Alcuni anni fa, girovagando su internet mi imbattei per caso in un sito esteticamente sobrio, scarno ma ricco di contenuti interessanti.
Il sito era Il potere della stupidità di Giancarlo Livraghi.
Al suo interno l’autore, prendendo spunto da un piccolo saggio intitolato Le leggi fondamentali della stupidità umana, scritto da Carlo Maria Cipolla, professore di storia dell’economia a Berkeley, traccia un arguto e divertentissimo quadro sulla stupidità umana.
Quando l’autore parla dei rapporti fra stupidità e potere, raggiunge dei vertici di comicità assoluta. La storia, gli eventi più importanti dell’umanità, le guerre: tutto viene reinterpretato e spiegato sulla base di azioni di stupidità colossale ad opera di stupidi al cubo. Il quadro tratteggiato è veramente geniale, illuminante, e purtroppo drammaticamente inquietante.
Personalmente, nella vita e nel lavoro, ho avuto molto a che fare con stupidi che detengono posizioni di potere e devo dire che la mia lotta personale contro di essi, o quantomeno il tentativo di opporvisi mitigandone le azioni nefaste e deleterie, si è spesso ritorta contro di me. Contro la stupidità c’è effettivamente poco da fare. Gli stupidi come si dice molto bene nel saggio, sono imprevedibili e pericolosi.
I brani che seguono sono tratti da varie sezioni del sito Il potere della stupidità di Giancarlo Livraghi, che vi invito caldamente a visitare:
“Sono sempre stato affascinato dalla stupidità. La mia, naturalmente. E questa è già una grossa fonte di preoccupazione. Ma le cose si complicano molto quando abbiamo l’occasione di scoprire come persone potenti e influenti prendono “grandi” decisioni con “grandi” conseguenze. Tendiamo spesso ad attribuire decisioni sbagliate (o catastrofiche) a intenzionale perversità, astuta cattiveria, megalomania, eccetera. Questi comportamenti ci sono – e in esagerata abbondanza. Ma un attento studio della storia (come degli avvenimenti in corso) porta all’inevitabile conclusione che la principale causa di terribili errori è una: la stupidità.
Le cinque Leggi della Stupidità secondo Carlo Cipolla.
Prima legge
Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
Seconda legge
La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona.
Terza (e aurea) legge
Una persona stupida è una persona che causa un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
Quarta legge
Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide.
Quinta legge
La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.
Le persone intelligenti, per quanto ostili possano essere, sono prevedibili, mentre gli stupidi non lo sono. Inoltre, il corollario “Lo stupido è più pericoloso del bandito” ci porta nel cuore della Teoria di Cipolla, che suddivide le persone in quattro categorie:
Le quattro categorie di persone
- Sprovveduti: Persone che con il loro agire danneggiano se stesse mentre producono un vantaggio per qualcun altro.
- Intelligenti: Persone le cui azioni avvantaggiano loro e anche gli altri.
- Banditi: Persone che agiscono in modo da trarne vantaggio ma danneggiare gli altri.
- Stupidi: Persone che agiscono in modo da causare un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
Corollari di Livraghi alle Leggi di Cipolla
Primo corollario
In ognuno di noi c’è un fattore di stupidità che è sempre maggiore di ciò che pensiamo.
Secondo corollario
Quando la stupidità di una persona si combina con la stupidità di altre, l’effetto cresce in modo geometrico. Questo può aiutare a spiegare il noto fatto che le folle sono molto più stupide delle singole persone che le compongono.
Terzo corollario
La combinazione delle intelligenze di persone diverse ha un effetto minore della combinazione di stupidità, perché (quarta legge di Cipolla) “le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide”.


