I 10 film della mia vita

Apocalypse Now

Qualche anno fa – mi sembra fosse il 2001 – ero andato al cinema con un gruppo di amici in uno di quei colossali multisala anonimi e tristi dell’hinterland milanese, che sembrano tanto un incrocio mal riuscito fra un centro commerciale e un gigantesco McDonald’s, a vedere il film Apocalypse Now Redux, la versione di Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola, restaurata ed allungata con circa un’ora di scene che non erano state incluse nella versione originale uscita all’epoca.

All’uscita, pur avendo apprezzato certe sequenze inedite (come quella dell’incontro tra Willard e la vedova francese e quella della tavola da surf), rimanevo dell’idea che la prima versione del film fosse la migliore: più onirica, più ambigua, più opaca alla comprensione, più disturbante.

Ho visto la prima volta Apocalypse Now al cinema pochi anni dopo la sua uscita – avrò avuto forse quindici anni – ed è stata una delle emozioni più intense e indelebili della mia vita. Quel film mi aveva letteralmente scioccato. Ed ancora adesso quando lo vedo, l’emozione è sempre intensa, profonda.

Quella sera, mentre andavo al letto, mi misi a riflettere su quali fossero i film che in assoluto erano stati più significativi per me, e da lì nacque l’idea, come per gioco, di stilare una classifica, una sorta di “top ten” dei dieci film più importanti della mia vita.

Da allora devo dire che la mia top ten è rimasta quasi immutata, salvo l’eccezione di un’uscita (L’angelo sterminatore – El Angel Exterminador – 1962 di Luis Buñuel) e l’entrata di Ultimo Tango a Parigi di Bertolucci.

Ecco la mia “top ten” (in ordine rigorosamente casuale):

  1. Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola
  2. Psycho (1960) di Alfred Hitchcock
  3. The Shining (1980) di Stanley Kubrick
  4. Taxi Driver (1976) di Martin Scorsese
  5. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) di Elio Petri
  6. Il settimo sigillo (Det sjunde inseglet) 1956 di Ingmar Bergman
  7. Rashômon (1950) di Akira Kurosawa
  8. Ultimo tango a Parigi (Last Tango in Paris) 1972 di Bernardo Bertolucci
  9. Nosferatu il vampiro (Eine Symphonie des Grauens) 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau
  10. Amarcord (1973) di Federico Fellini.

Il criterio che ho adottato è stato quello di scegliere i dieci film che non mi stancherei mai di vedere, quelli che salverei sopra tutti, quelli che ho visto e rivisto decine di volte e che rivedrei sempre con immutata emozione.

Le esclusioni sono state dolorose, ma si tratta di un gioco, e come si sa i giochi sono una cosa “seria” e hanno regole ferree. Solo 10 film.

Il fatto che tutti questi film li abbia visti per la prima volta da ragazzino, rafforza la mia idea che il nostro immaginario si forma da piccoli, e che tutto il resto della nostra vita non è altro che un andare alla ricerca delle stesse forti emozioni provate allora, ma che difficilmente riusciamo a ritrovare e replicare in età adulta.

A questo punto chiedo a voi:

Quali sono i dieci film che hanno plasmato il vostro immaginario in modo indelebile e che hanno forgiato la vostra personalità a tal punto che pur avendoli visti decine di volte provate sempre nuove emozioni profonde e trovate inattese suggestioni ogni volta che rivedete anche solo una sequenza di essi?

Share on Facebook7Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0

Sono un Project Manager con quasi 20 anni di esperienza nel settore web. Dal 2007 lavoro a Lugano, in Svizzera. Mi sono laureato in Lettere Moderne all'Università di Padova nel 1995, con una tesi in Storia e Critica del Cinema sul film 'Full Metal Jacket' di Stanley Kubrick. Sono un appassionato di musica jazz, blues e rock. Mi interesso di fotografia, cinema, psicologia e filosofia.

12 Comments

  • Reply April 12, 2014

    vincenzo

    …stesso criterio..in ordine sparso…o quasi 🙂
    1) Il Padrino 1°& 2°
    2) Il Cacciatore
    3) Shining
    4) Il silenzio degli innocenti
    5) L’attimo fuggente
    6) La famiglia
    7) Matrimonio all’italiana
    8) Alien
    9)Taxi driver
    10 Il sorpasso

  • […] Shining (1980) di Stanley Kubrick è per me uno di questi film. Lo vidi la prima volta a quattordici anni, e costituì per me un’esperienza indimenticabile. Da allora l’ho rivisto decine di altre volte, e ogni visione è stata sempre un’esperienza diversa: è uno di quei film che non mi stancherei mai di rivedere e di cui avevo parlato a suo tempo nel mio post I dieci film della mia vita. […]

  • Reply February 15, 2008

    annarita

    Non riesco a fare una lista dei 10 film della mia vita, ma la tua lista rientra indiscutibilmente tra i film che si sono impressi in modo indelebile sia nella mia mente e nella mia anima.

    Il film interpretato da Gian Maria Volonté poi è stato per me particolarmente importante…direi fondamentale…

  • Reply May 15, 2007

    Ciccio Sultano

    concordo Turi un’abbraccio di corsa
    Ciccio Sultano

  • Reply April 22, 2007

    ermeneuta

    Hai visto Old Boy eh? Ti è piaciuta anche la scena del polpo? ah ah ah ah! Comunque è piaciuto molto anche a me. Se ti capita guarda anche “Lady vendetta” dello stesso regista (che rappresenta un po’ la versione al femminile di Old Boy: anche qui la storia di una persona – una donna- che deve vendicarsi), e poi ti consiglio uno dei film più sconvolgenti che abbia visto negli ultimi anni: “AUDITION” (1999) del regista giapponese Takashi Miike.

    Puoi leggerne una recensione su questo sito: http://www.ihmagazine.it/articoli/no1038.html

    Ti verranno i brividi ogni volta che vedrai una splendida creatura giapponese di sesso femminile! 😉

    Quanto a “Il Padrino” e “La grande abbuffata” che dire?… Fanno parte della nostra vita, di lunghe e appassionate discussioni, fatte magari sulla scalinata del Duomo di Ibla, fumando un sigaro nella notte calda, più di dieci anni fa, quando Ragusa Ibla era semideserta, e il suo fascino magico risaltava in modo più misterioso di adesso.

    Turi

  • Reply April 22, 2007

    Ciccio Sultano

    1)Il Padrino perchè racchiude il vissuto umano nella sua totalità.
    2)Old Boy
    3)tutti i film di Tinto Bras
    4)a grande abbuffata
    5)the shining
    intanto questi credo che bastino,sono a corto di memoria, scusate.
    C. Sultano

  • Reply April 19, 2007

    fortebraccio

    -Provaci ancora Sam;
    -Barry Lyndon;
    -Brutti, sporchi e cattivi;
    -La banda degli onesti;
    -Cinque pezzi facili;
    -Toro scatenato;
    -Nodo alla gola;
    -Il cacciatore;
    -I 400 colpi;
    -Io & Annie;

    Non è stato facile, credo sia la prima volta che butto giù dieci titoli escludendo gli altri.
    Credo che neanche per gli altri sia stato facile, ma a Monica qualcuno una mano poteva darla… ahhahahahah

  • Reply April 18, 2007

    Vincenzo Cascone

    1)Arancia Meccanica – Kubrick
    2)Nostra Signora dei Turchi – Carmelo Bene
    3)L’anno scorso a Marienbad – Resnais
    4)Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto- Petri
    5)A step across the border – Humbert/Penzel
    6)Lo zio di Brooklyn – Ciprì e Maresco
    7)L’uomo con la macchina da presa – Vertov
    8)Fight Club – Fincher
    9) the prestige – Nolan
    10)Palombella Rossa – Moretti
    e
    11) La variante Sultano- Cascone
    (obbligato ad inserirlo dalla produzione)

  • Reply April 17, 2007

    ermeneuta

    Ciao Daniele, è un piacere vederti qua!

    Riguardo alla somiglianza con Macaulay Culkin: ah ah ah ah ah! Nei prossimi giorni posterò qualche altra foto più recente.

  • Reply April 17, 2007

    orsinidan

    ….stessi tuoi criteri.

    01) L.A. Confidential.
    02) Qualcosa è cambiato.
    03) The Blues Brothers.
    04) Duel.
    05) Blade runner.
    06) L’uomo dei sogni.
    07) Il miglio verde.
    08) Il 6° senso.
    09) Il silenzio degli innocenti.
    10) Una poltrona per due.

    PS. …tua figlia Edith sembra “un” Macaulay Culkin in gonnella.

  • Reply April 16, 2007

    Monica

    Dopo aver scritto per ben due volte questo post…dopo averti risposto in mp; dopo aver riaperto un thread….ecco la mia lista…..

    La dolce vita – Fellini
    Un’altra donna – Allen
    La grande illusione – Renoir
    Il posto delle fragole – Bergman
    Il mostro di Düsseldorf – Lang
    Tempi moderni – Chaplin
    Nostalghia – Tarkovsky
    Il fascino discreto della borghesia – Buñuel
    Ran – Kurosawa
    Psyco – Hitchcock

    😀

  • Reply April 15, 2007

    ermeneuta

    Freud l’ho letto molto negli anni dell’adolescenza e nei primi anni dell’università. Adesso devo dire che lo trovo un po’ datato, e anche un po’ superato in certe idee.
    Fatta salva la sua fondamentale importanza nella storia del pensiero umano, quello che di Freud leggo spesso e volentieri è il suo piccolo celebre saggio “Il perturbante” (Das Unheimlich) pubblicato nel 1919.
    Se ne può avere un assaggio introduttivo, applicato al cinema fantastico, in questo sito:
    http://www.letturefantastiche.com/terrore_o_orrore_due_reazioni_a_confronto.html

    Per il resto ormai da tempo gli preferisco Jung, che trovo più affine al mio modo di interpretare la realtà.

    Tornando a 10 film… certamente ci sono film che uno vede magari più volte di altri, ma che non salverebbe mai da una ipotetica distruzione di massa del patrimonio cinematografico, una sorta di Fahrenheit 451 dei film.

    Il criterio che ho seguito io è un po’ quello dell’Arca di Noè: cosa salverei e porterei con me.

    Ciao

Leave a Reply


*