<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Internet, sicurezza, privacy e motori di ricerca</title>
	<atom:link href="http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/</link>
	<description>Considerazioni inattuali</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 08:30:41 +0100</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: iv</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>iv</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 May 2007 11:29:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-95</guid>
		<description>inquietante e senza dubbio vero.
ha il monopolio delle ricerca di informazioni. perfette. trasparenti. non si può mentire al telefono con google.
il tipo di gestione dei dati non è preoccupante, mi allarma la possibilità che possano essere manipolati da persone che mirano alla psiche umana, i pubblicitari. 
psicologia, semiotica, retorica e quant&#039;altro sono armi di distrazione di massa. Se avessero dati certi e inconfutabili con cui profilare persone potranno concepire e attuare una perfetta comunicazione ad personam.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>inquietante e senza dubbio vero.<br />
ha il monopolio delle ricerca di informazioni. perfette. trasparenti. non si può mentire al telefono con google.<br />
il tipo di gestione dei dati non è preoccupante, mi allarma la possibilità che possano essere manipolati da persone che mirano alla psiche umana, i pubblicitari.<br />
psicologia, semiotica, retorica e quant&#8217;altro sono armi di distrazione di massa. Se avessero dati certi e inconfutabili con cui profilare persone potranno concepire e attuare una perfetta comunicazione ad personam.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mefisto</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-70</link>
		<dc:creator>Mefisto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 14:36:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-70</guid>
		<description>Se mi &quot;profilano&quot; così bene che ogni volta che apro internet mi compare una bambola gonfiabile con le fattezze della Falchi, non mi metto a piangere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se mi &#8220;profilano&#8221; così bene che ogni volta che apro internet mi compare una bambola gonfiabile con le fattezze della Falchi, non mi metto a piangere&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mines</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-67</link>
		<dc:creator>Mines</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 17:32:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-67</guid>
		<description>Bella l&#039;idea di una scuola informatica di quel tipo Salvo ;-)
Comunque volevo precisare che il tuo articolo mi era chiaro e tu sei stato un attento analizzatore del fenomeno per il quale ognuno di noi viene in fondo spiato cliccando sul web. Il mio citare Orwell era una risposta al commento di Asi ;-)

Continua a scrivere, è bello leggerti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella l&#8217;idea di una scuola informatica di quel tipo Salvo <img src='http://www.turicampo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Comunque volevo precisare che il tuo articolo mi era chiaro e tu sei stato un attento analizzatore del fenomeno per il quale ognuno di noi viene in fondo spiato cliccando sul web. Il mio citare Orwell era una risposta al commento di Asi <img src='http://www.turicampo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Continua a scrivere, è bello leggerti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ermeneuta</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-66</link>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 11:08:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-66</guid>
		<description>Il grande fratello e il modello di società rappresentati nel romanzo &quot;1984&quot; di Orwell sono certamente diversi dalla realtà attuale. In fondo si tratta sempre di un romanzo, anche se Orwell mette in scena intuizioni e visioni che danno veramente da pensare. Ma si tratta sempre di un romanzo.

Forse non sono stato molto chiaro nell&#039;esprimere quello che è il nucleo del mio pensiero.
Io volevo dire che attualmente, su Internet, e in particolare grazie ai motori di ricerca (e google prima di tutto) è possibile &quot;tracciare&quot; ogni singola mossa, ogni singolo click dell&#039;utente, e da questo delineare una tipologia di profilo molto raffinata, e in base a questo creare anche un&#039;orizzonte delle aspettative di questo utente, e arrivare al punto di proporgli contenuti &quot;personalizzati&quot; creati ad hoc per lui.
Un esempio tipivo è quello di Amazon. Se io clicco su un cd di musica jazz di un particolare musicista, il software mi propone &quot;se ti piace Tizio, probabilmente ti piaceranno anche Caio e Sempronio&quot; con tanto di link attivi.
In fondo questa è una gran bella cosa, ma il rischio è che alla fine a noi venga preclusa la possibilità di &quot;incappare per caso&quot; in contenuti che altri hanno deciso che per noi non erano interessanti o che non dovevamo vedere.
Questo è un esempio banale, ma forse rende bene l&#039;idea.

E in ogni caso, anche se pochi singoli fanno una navigazione intelligente, eliminano periodicamente i cookies dalla cache del proprio computer, ecc... questo in realtà serve a poco perché la massa della gente non si comporta così.

Questo spiega anche perché continuano a diffondersi virus fra la gente. In realtà &quot;non prendere&quot; un virus è relativamente semplice: basta non scaricare ed eseguire determinati tipi di file (.exe, .bat, .pif, ecc) e non cliccare su link presenti su email di sconosciuti... ma il fatto che milioni di persone ci caschino deve far pensare.

L&#039;uso di internet è orami molto diffuso, ma manca una vera cultura informatica elementare di base, un&#039;alfabetizzazione informatica che insegni a come evitare certi tranelli, e che spieghi come funzionano le cose dall&#039;altra parte del monitor.

Una scuola seria avrebbe anche questo compito... ma ovviamente stiamo parlando di fantascienza.

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il grande fratello e il modello di società rappresentati nel romanzo &#8220;1984&#8243; di Orwell sono certamente diversi dalla realtà attuale. In fondo si tratta sempre di un romanzo, anche se Orwell mette in scena intuizioni e visioni che danno veramente da pensare. Ma si tratta sempre di un romanzo.</p>
<p>Forse non sono stato molto chiaro nell&#8217;esprimere quello che è il nucleo del mio pensiero.<br />
Io volevo dire che attualmente, su Internet, e in particolare grazie ai motori di ricerca (e google prima di tutto) è possibile &#8220;tracciare&#8221; ogni singola mossa, ogni singolo click dell&#8217;utente, e da questo delineare una tipologia di profilo molto raffinata, e in base a questo creare anche un&#8217;orizzonte delle aspettative di questo utente, e arrivare al punto di proporgli contenuti &#8220;personalizzati&#8221; creati ad hoc per lui.<br />
Un esempio tipivo è quello di Amazon. Se io clicco su un cd di musica jazz di un particolare musicista, il software mi propone &#8220;se ti piace Tizio, probabilmente ti piaceranno anche Caio e Sempronio&#8221; con tanto di link attivi.<br />
In fondo questa è una gran bella cosa, ma il rischio è che alla fine a noi venga preclusa la possibilità di &#8220;incappare per caso&#8221; in contenuti che altri hanno deciso che per noi non erano interessanti o che non dovevamo vedere.<br />
Questo è un esempio banale, ma forse rende bene l&#8217;idea.</p>
<p>E in ogni caso, anche se pochi singoli fanno una navigazione intelligente, eliminano periodicamente i cookies dalla cache del proprio computer, ecc&#8230; questo in realtà serve a poco perché la massa della gente non si comporta così.</p>
<p>Questo spiega anche perché continuano a diffondersi virus fra la gente. In realtà &#8220;non prendere&#8221; un virus è relativamente semplice: basta non scaricare ed eseguire determinati tipi di file (.exe, .bat, .pif, ecc) e non cliccare su link presenti su email di sconosciuti&#8230; ma il fatto che milioni di persone ci caschino deve far pensare.</p>
<p>L&#8217;uso di internet è orami molto diffuso, ma manca una vera cultura informatica elementare di base, un&#8217;alfabetizzazione informatica che insegni a come evitare certi tranelli, e che spieghi come funzionano le cose dall&#8217;altra parte del monitor.</p>
<p>Una scuola seria avrebbe anche questo compito&#8230; ma ovviamente stiamo parlando di fantascienza.</p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mines</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-65</link>
		<dc:creator>Mines</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 10:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-65</guid>
		<description>Credo che l&#039;idea di Orwell fosse leggermente diversa dal tipo di monitoraggio mediatico del quale si è nostro malgrado vittime durante la frequentazione di internet.
Nel web creiamo noi una nostra traccia. Io sono spiata limitatamente a quello che faccio, ne sono consapevole, posso condizionare questo tracciato.
Mi spiego, come per il fenomeno &quot;second life&quot; io posso entrare nel web e sfogliare le pagine che più mi aggradano o che più mi servono per vari motivi, professionali o privati.
Ma posso anche creare un amia identità virtuale. Chi mi impedisce di navigare solo ed esclusivamente in siti mettiamo caso di architettura, di loggarmi con tanto di mio indirizzo email in siti che mi spiegano cosa comprare se volgio arredare la mia casa, se vogli risistemare il design della mia piscina o del mio campo da tennis?
Nessuno. E dalla mia navigazione verrà fuori il profilo di un utente interessato al queste cose, penseranno che uio sia un architetto, o forse un designer, o forse qualcos&#039;saltro comunque affine a quel settore. Ma io sono invece solo una giornalista, piuttosto che una ricercatrice piuttosto che una semplice curiosa che vuole vedere cosa succede a provare a sfidare il &quot;grande fratello&quot; web.
Potrei quindi.
Nel  controllo superiore descritto da Orwell non è consentito agli &quot;osservati&quot; di indirizzare il grande fratello su una strada sbagliata, in quanto il grande fratello è dittatura, è potere supremo, non ingannabile in quanto possessore di dati non falsificabili per tua volontà.

Ciao Buddy ;-)

Buona domenica.
Mines</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che l&#8217;idea di Orwell fosse leggermente diversa dal tipo di monitoraggio mediatico del quale si è nostro malgrado vittime durante la frequentazione di internet.<br />
Nel web creiamo noi una nostra traccia. Io sono spiata limitatamente a quello che faccio, ne sono consapevole, posso condizionare questo tracciato.<br />
Mi spiego, come per il fenomeno &#8220;second life&#8221; io posso entrare nel web e sfogliare le pagine che più mi aggradano o che più mi servono per vari motivi, professionali o privati.<br />
Ma posso anche creare un amia identità virtuale. Chi mi impedisce di navigare solo ed esclusivamente in siti mettiamo caso di architettura, di loggarmi con tanto di mio indirizzo email in siti che mi spiegano cosa comprare se volgio arredare la mia casa, se vogli risistemare il design della mia piscina o del mio campo da tennis?<br />
Nessuno. E dalla mia navigazione verrà fuori il profilo di un utente interessato al queste cose, penseranno che uio sia un architetto, o forse un designer, o forse qualcos&#8217;saltro comunque affine a quel settore. Ma io sono invece solo una giornalista, piuttosto che una ricercatrice piuttosto che una semplice curiosa che vuole vedere cosa succede a provare a sfidare il &#8220;grande fratello&#8221; web.<br />
Potrei quindi.<br />
Nel  controllo superiore descritto da Orwell non è consentito agli &#8220;osservati&#8221; di indirizzare il grande fratello su una strada sbagliata, in quanto il grande fratello è dittatura, è potere supremo, non ingannabile in quanto possessore di dati non falsificabili per tua volontà.</p>
<p>Ciao Buddy <img src='http://www.turicampo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Buona domenica.<br />
Mines</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ermeneuta</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-63</link>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 07:39:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-63</guid>
		<description>Sì, ma a me non è tanto il controllo politico che mi preoccupa, i servizi segreti di ogni paese hanno sempre avuto la possibilità di controllare e sapere tutto su chiunque fosse nel loro mirino.
Credo che nell&#039;occidente il controllo più efficace, sottile, subdolo e pericoloso sia quello &quot;soft&quot;, quello con il sorriso in bocca, quello che ti fa credere che vivi nel migliore dei mondi possibili, che fuori da questo modello di società ci sia il caos e il disordine (che poi è anche vero, da un certo punto di vista), che tutto quello che ti serve è pronto e a tua disposizione.
Non mi piace il fatto che altri debbano pensare per me, che mi venga mostrato e offerto solo quello che altri pensano che mi possa (o mi debba) interessare, che la realtà inizi e finisca con la realtà virtuale offerta dai mezzi di informazione (TV, giornali, internet).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, ma a me non è tanto il controllo politico che mi preoccupa, i servizi segreti di ogni paese hanno sempre avuto la possibilità di controllare e sapere tutto su chiunque fosse nel loro mirino.<br />
Credo che nell&#8217;occidente il controllo più efficace, sottile, subdolo e pericoloso sia quello &#8220;soft&#8221;, quello con il sorriso in bocca, quello che ti fa credere che vivi nel migliore dei mondi possibili, che fuori da questo modello di società ci sia il caos e il disordine (che poi è anche vero, da un certo punto di vista), che tutto quello che ti serve è pronto e a tua disposizione.<br />
Non mi piace il fatto che altri debbano pensare per me, che mi venga mostrato e offerto solo quello che altri pensano che mi possa (o mi debba) interessare, che la realtà inizi e finisca con la realtà virtuale offerta dai mezzi di informazione (TV, giornali, internet).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: asimov</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-62</link>
		<dc:creator>asimov</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 06:50:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-62</guid>
		<description>Agente di commercio...sulle &quot;indagini di mercato&quot; a volte ci si campa.


Non che il tuo bel post sia contro in genere, ovviamente. Il discorso è più fine e, se mi permetti, pericoloso per una certa necessaria riservatezza personale.

Se uniamo, con un piccolo lavoro intellettuale, queste notizie a quelle sulle censure e &quot;spiate&quot; di Google ai cinesi o al lavoro mai interamente chiarito dei programmi della NSA americana...c&#039;è da preoccuparsi.

Orwell era un ingenuo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Agente di commercio&#8230;sulle &#8220;indagini di mercato&#8221; a volte ci si campa.</p>
<p>Non che il tuo bel post sia contro in genere, ovviamente. Il discorso è più fine e, se mi permetti, pericoloso per una certa necessaria riservatezza personale.</p>
<p>Se uniamo, con un piccolo lavoro intellettuale, queste notizie a quelle sulle censure e &#8220;spiate&#8221; di Google ai cinesi o al lavoro mai interamente chiarito dei programmi della NSA americana&#8230;c&#8217;è da preoccuparsi.</p>
<p>Orwell era un ingenuo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ermeneuta</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-61</link>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 05:47:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-61</guid>
		<description>... che non so quale sia la tua professione... magari me la dici privatamente. ;-)

Comunque anch&#039;io ho a che fare per il mio lavoro con queste problematiche, e devo dire che sono argomenti su cui rifletto quasi quotidianamente.

Ciao
Salvo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; che non so quale sia la tua professione&#8230; magari me la dici privatamente. <img src='http://www.turicampo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque anch&#8217;io ho a che fare per il mio lavoro con queste problematiche, e devo dire che sono argomenti su cui rifletto quasi quotidianamente.</p>
<p>Ciao<br />
Salvo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: asimov</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/comment-page-1/#comment-60</link>
		<dc:creator>asimov</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 05:05:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.turicampo.it/2007/04/28/internet-sicurezza-privacy-e-motori-di-ricerca/#comment-60</guid>
		<description>All&#039;intrigante articolo non obietterò &quot;e che c&#039;è di male&quot;...vista la mia professione :) .

...c&#039;è da riflettere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;intrigante articolo non obietterò &#8220;e che c&#8217;è di male&#8221;&#8230;vista la mia professione <img src='http://www.turicampo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>&#8230;c&#8217;è da riflettere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

