Da un’inchiesta di Repubblica.
Le pubblicità promettono: prestiti per acquistare casa anche ai giovani precari. Ma è davvero così? L’inchiesta di Repubblica è stata effettuata con telecamera nascosta.
La verità è: pubblicità ingannevole!
Se non hai un genitore o qualcuno che garantisce con la sua pensione o uno stipendio a tempo indeterminato il mutuo non te lo daranno mai.
E alla fine, anche se un lavoratore precario che guadagna 1.500 euro netti al mese, riuscisse ad ottenere un mutuo a 40 anni, il massimo della cifra che riuscirebbe ad ottenere come prestito è di 84.000 euro!!!
Ma dopo 40 anni si troverebbe a pagare alle fine 240.000 euro!
In pratica, avendo santi in paradiso, un lavoratore precario con un decente stipendio riesce ad ottenere un mutuo che non ci si compra nemmeno un box per l’automobile, ma in compenso si indebita con la banca per 40 anni e alla fine paga il triplo!
Mi chiedo, ma come è possibile che questi truffatori di professione continuano imperterriti a prendere in giro la gente, a fare pubblicità ingannevoli senza che nessuno gli dica niente?
E poi anche i membri della Gialappa’s Band, che si prestano a fare queste pubblicità del cavolo! Che vergogna! Con tutti i soldi che hanno, si mettono a fare i sinistroidi e gli alternativi solo a parole, e poi nei fatti si venderebbero anche la mamma.
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