
Oggi, 17 marzo, Annemieke avrebbe compiuto 39 anni. Invece, domani, sono due mesi che se n’è andata.
In queste settimane, ora che il tempo inizia a farmi vedere le cose con più distacco, e il ricordo di Annemieke assume sempre più le sfumature dolci e amare della malinconia, con dei soprassalti improvvisi in cui avverto la mancanza di lei in modo bruciante e a volte intollerabile, mi rendo pienamente conto della perdita enorme che ho subito.
Ho vissuto per sedici anni e mezzo accanto ad una donna straordinaria, incredibilmente forte e coraggiosa. Se adesso sono così sereno, pieno di energia ed entusiasmo, disponibile e aperto alle infinite possibilità che la vita ci pone di fronte, lo debbo in gran parte ad Annemieke che ha agito in me come stimolo continuo al cambiamento, incoraggiandomi sempre nelle scelte più difficili e radicali, senza aver mai paura del rischio e dell’ignoto.
Queste notti, cercando fra gli album delle nostre fotografie per scegliere le più belle, ho avuto la sensazione di fare un viaggio nel tempo. Un sorriso ha spesso attraversato il mio viso al ricordo di tanti bei momenti; a volte sono rimasto ammutolito di fronte a certe misteriose coincidenze di cui solo ora posso afferrare il senso; a volte l’incredulità per quanto è successo ha preso il sopravvento; a volte un nodo alla gola mi ha bloccato e ho lasciato che gli occhi si bagnassero, lievemente, dolcemente.
Le foto che ho inserito rappresentano alcuni fra i momenti più intimi e belli della nostra vita insieme, quelli che mi sembra di avere catturato appena ieri con la macchina fotografica.
La foto che ho scelto per la testata dell’articolo è stata una piacevole riscoperta: è stata scattata a Canneto, una frazione di Lipari, nelle isole Eolie, dove avevamo trascorso una splendida vacanza nel luglio 1999: sullo sfondo Panarea e Stromboli. Trovo che questa foto emani un non so che di indefinibile, di malinconico, di misterioso e indecifrabile che la rende per me estremamente affascinante e bella. C’è come un presentimento nell’aria, un turbamento sottile, ma allo stesso tempo una serenità e una calma che donano alla foto una compostezza quasi classica e che la fanno assomigliare ad un dipinto.
Quello che mi ha colpito di altre foto è la somiglianza fisica, a volte molto forte, di Annemieke con le nostre due bambine. E il suo sorriso, il suo sguardo. I suoi occhi penetranti che ti scavavano nell’anima, e davanti ai quali ti ritrovavi nudo e senza difese, e ti costringevano ad essere sincero e autentico.
È così che mi piace ricordare Annemieke. Un inno alla vita e alla gioia.
Stasera, al ritorno dal lavoro, stapperò una bottiglia di champagne che tenevo da mesi da parte per festeggiare qualcosa di bello, e brinderò a lei.


























TANTI AUGURI ANNEMIEKE stasera brinderò anch’io in suo onore.
Gio
Ciao Annemieke.
Buon compleanno.
Quando ti ho conosciuta sorridevi dolcemente alla tua bambina.
Quando ti ho vista per l’ultima volta eri alla festa di fine anno della scuola delle tue bambine, rappresentavi il sole che sorride.
Questo è il ricordo che conservo di te: UN SOLE CHE SORRIDE.
Mi piace pensare che ovunque ti trovi tu sorridi ancora, alle tue bimbe e al tuo compagno.
Che il tuo sorriso possa dare loro la forza di andare avanti. Possano le tue bellissime bambine ritrovarti nel SOLE che sorride alla terra e anche a loro.
Buon compleanno Annemieke.
cin cin…
Ci vorrebbe più gente come te sulla terra…. sarebbe un mondo migliore.
Ciao
Stefano
Ciao e grazie, anche se non ti conosco ma ho visto il tuo sito, che mi sembra molto interessante.
Stasera me lo guardo, e ascolto ;-), con calma…
Sei amico di Giuseppe (nexusdue)?
Ciao
Salvo
Buon Compleanno Annemieke, so che ora anche Salvo e le sue bimbe sanno che tu sei ancora con loro anche se non ti possono vedere, ma solo sentire nel profondo della loro anima.
Salvo, un saluto anche a te, sei nei nostri pensieri e spero che la forza del tuo amore per Annemieke ti aiuti tutti i giorni. Io posso dirti solo che l’unica cosa che davvero conta nella vita di ognuno di noi è proprio l’amore, e tu ne hai avuto uno immenso che te ne ha lasciati altri due altrettanto grandi, loro saranno la tua forza!
Nella vita frenetica di tutti i giorni vorresti moltiplicare il tempo per fare mille cose, mille esperienze, mille viaggi…Ma non si può, non ci si riesce!
Quando ho avuto la prima figlia o capito che nella vita, l’amore è l’unica cosa che non si divide ma si moltiplica.
Usa questa forza e vedrai che riuscirai a superare lo scoglio più grosso…il passare del tempo senza lei
Ciao Elena, grazie!