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	<title>Commenti a: Siciliani di scoglio e di mare aperto</title>
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	<description>Considerazioni inattuali</description>
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		<title>Di: Veronica</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/03/27/siciliani-di-scoglio-e-di-mare-aperto/comment-page-1/#comment-90827</link>
		<dc:creator>Veronica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:15:23 +0000</pubDate>
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		<description>Io mi rispecchio assolutamente nella categoria di &quot;siciliano di mare aperto&quot;. Non ho vissuto tantissimo tempo fuori dalla mia isola (periodi che nn hanno mai raggiunto i sei mesi di fila), ma ho avuto modo di viaggiare spesso, per lavoro o per studio, e ciò ha dato conferma a quel mio desiderio irrefrenabile di andare oltre...di esplorare nuovi luoghi e nuove sensazioni, anche i rischi e le insicurezze che, come dice giustamente Camilleri, ritroviamo una volta fuori da quell&#039;apparente piacevole &quot;sicilitudine&quot; castrante dell&#039;essere siciliano! 
Io mi adatto camaleonticamente in qualsivoglia società, anche lontanissima dalla mia cultura e dal mio mondo e penso che questa sia un fattore davvero speciale di questa categoria di &quot;siciliani-marinai&quot;. All&#039;inizio non è facile ma se sei intraprendente e pronto a metterti in gioco superi subito il periodo di adattamento, anche spinto dalla forte curiosità. So già che finiti gli studi andrò via dalla mia terra, perchè essa nn mi offrirà mai quello che cerco...ciò nonostante la porterò sempre con me e forse la amerò di più che rimanendo quì, lamentandomi di tutto ciò che non va!
Qualcuno potrebbe dire: &quot;allora perchè non resti e lotti per cambiarla?&quot;
Io rispondo che da quello che ho potuto constatare in trentanni di esperienza personale, le cose non cambiano perchè la gente semplicemente non ha la reale volontà di farlo e per me sarebbe lottare contro i mulini a vento di Cervantes...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io mi rispecchio assolutamente nella categoria di &#8220;siciliano di mare aperto&#8221;. Non ho vissuto tantissimo tempo fuori dalla mia isola (periodi che nn hanno mai raggiunto i sei mesi di fila), ma ho avuto modo di viaggiare spesso, per lavoro o per studio, e ciò ha dato conferma a quel mio desiderio irrefrenabile di andare oltre&#8230;di esplorare nuovi luoghi e nuove sensazioni, anche i rischi e le insicurezze che, come dice giustamente Camilleri, ritroviamo una volta fuori da quell&#8217;apparente piacevole &#8220;sicilitudine&#8221; castrante dell&#8217;essere siciliano!<br />
Io mi adatto camaleonticamente in qualsivoglia società, anche lontanissima dalla mia cultura e dal mio mondo e penso che questa sia un fattore davvero speciale di questa categoria di &#8220;siciliani-marinai&#8221;. All&#8217;inizio non è facile ma se sei intraprendente e pronto a metterti in gioco superi subito il periodo di adattamento, anche spinto dalla forte curiosità. So già che finiti gli studi andrò via dalla mia terra, perchè essa nn mi offrirà mai quello che cerco&#8230;ciò nonostante la porterò sempre con me e forse la amerò di più che rimanendo quì, lamentandomi di tutto ciò che non va!<br />
Qualcuno potrebbe dire: &#8220;allora perchè non resti e lotti per cambiarla?&#8221;<br />
Io rispondo che da quello che ho potuto constatare in trentanni di esperienza personale, le cose non cambiano perchè la gente semplicemente non ha la reale volontà di farlo e per me sarebbe lottare contro i mulini a vento di Cervantes&#8230;</p>
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		<title>Di: ermeneuta</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/03/27/siciliani-di-scoglio-e-di-mare-aperto/comment-page-1/#comment-1160</link>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 19:34:02 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Daniela,

sì, anche le parole di Alfredo (Philippe Noiret) nel film Nuovo Cinema Paradiso, colgono nel segno.
C&#039;è stato un periodo in cui anch&#039;io, all&#039;inizio, sognavo di ritornare in Sicilia, ed effettivamente non mi ero ancora distaccato completamente.

Adesso, dopo 11 anni, credo di avere trovato un equilibrio. Mi sento cittadino del mondo, anche l&#039;Italia ormai mi va stretta. Lavoro in Svizzera, ma non avrei problemi a spostarmi in un&#039;altra parte, a &quot;migrare&quot; da buon siciliano nomade.

E adesso che non lo desidero più così ardentemente, sento di aver trovato il giusto rapporto, di avere inquadrato il rapporto &quot;con la terra in cui sono nato&quot;, e di amarla più di prima.
La lontananza aiuta in questa.
Ho la mia &quot;sicilia&quot; che so di poter sempre trovare, i miei posti, il mio &quot;giardino delle fragole&quot;, il mio mare...
Con le persone il legame è più tenue, anche se in alcuni casi sempre forte e saldo, ma con la &quot;terra&quot; è diventato più intimo.
La Sicilia, ormai, è sempre con me, ovunque vada.

Ciao
Salvo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Daniela,</p>
<p>sì, anche le parole di Alfredo (Philippe Noiret) nel film Nuovo Cinema Paradiso, colgono nel segno.<br />
C&#8217;è stato un periodo in cui anch&#8217;io, all&#8217;inizio, sognavo di ritornare in Sicilia, ed effettivamente non mi ero ancora distaccato completamente.</p>
<p>Adesso, dopo 11 anni, credo di avere trovato un equilibrio. Mi sento cittadino del mondo, anche l&#8217;Italia ormai mi va stretta. Lavoro in Svizzera, ma non avrei problemi a spostarmi in un&#8217;altra parte, a &#8220;migrare&#8221; da buon siciliano nomade.</p>
<p>E adesso che non lo desidero più così ardentemente, sento di aver trovato il giusto rapporto, di avere inquadrato il rapporto &#8220;con la terra in cui sono nato&#8221;, e di amarla più di prima.<br />
La lontananza aiuta in questa.<br />
Ho la mia &#8220;sicilia&#8221; che so di poter sempre trovare, i miei posti, il mio &#8220;giardino delle fragole&#8221;, il mio mare&#8230;<br />
Con le persone il legame è più tenue, anche se in alcuni casi sempre forte e saldo, ma con la &#8220;terra&#8221; è diventato più intimo.<br />
La Sicilia, ormai, è sempre con me, ovunque vada.</p>
<p>Ciao<br />
Salvo</p>
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		<title>Di: daniela</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/03/27/siciliani-di-scoglio-e-di-mare-aperto/comment-page-1/#comment-1158</link>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 16:05:42 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Salvatore,

sono Daniela, la mamma di Lisa. Non sapevo di questo libro, è stata un&#039;informazione utile. Lo cercherò subito. Io sono una siciliana dell&#039;entroterra... non ho molta &#039;confidenza&#039; con il mare, ma mi ritrovo molto nella definizione di &#039;siciliano di mare aperto&#039;. Finché tu non mi hai illuminato su queste due categorie, avevo sempre fatto riferimento alle parole di Alfredo in Nuovo Cinema Paradiso per indicare la mia condizione di migrante: &quot;Vattini chista è terra maligna, fino a quando ci sei tutti i giorni, ti sembra che non cambia niente, poi parti un anno, due e quando torni non trovi più quello che volevi trovare, devi andartene via per molti anni per trovare la terra unni sì nato (cito a memoria, c&#039;é qualche imprecisione)&quot;. In realtà non è stato completamente vero tutto questo per me, forse perché non mi sono mai staccata completamente da questa terra. Ma quello che c&#039;é di vero è che la sicilianitudine mi è venuta stando lontano. 

Daniela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Salvatore,</p>
<p>sono Daniela, la mamma di Lisa. Non sapevo di questo libro, è stata un&#8217;informazione utile. Lo cercherò subito. Io sono una siciliana dell&#8217;entroterra&#8230; non ho molta &#8216;confidenza&#8217; con il mare, ma mi ritrovo molto nella definizione di &#8216;siciliano di mare aperto&#8217;. Finché tu non mi hai illuminato su queste due categorie, avevo sempre fatto riferimento alle parole di Alfredo in Nuovo Cinema Paradiso per indicare la mia condizione di migrante: &#8220;Vattini chista è terra maligna, fino a quando ci sei tutti i giorni, ti sembra che non cambia niente, poi parti un anno, due e quando torni non trovi più quello che volevi trovare, devi andartene via per molti anni per trovare la terra unni sì nato (cito a memoria, c&#8217;é qualche imprecisione)&#8221;. In realtà non è stato completamente vero tutto questo per me, forse perché non mi sono mai staccata completamente da questa terra. Ma quello che c&#8217;é di vero è che la sicilianitudine mi è venuta stando lontano. </p>
<p>Daniela</p>
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		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/03/27/siciliani-di-scoglio-e-di-mare-aperto/comment-page-1/#comment-1065</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 09:03:21 +0000</pubDate>
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		<description>il maestro Tagami Kikusca-ni scrisse: Vorrei portare la luna per cappello sotto un cielo vagabondo!

buon viaggio Salvo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il maestro Tagami Kikusca-ni scrisse: Vorrei portare la luna per cappello sotto un cielo vagabondo!</p>
<p>buon viaggio Salvo.</p>
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