Archivio di maggio 2008

Il blues: Red House – Jimi Hendrix

sabato, 3 maggio 2008

Cos’è il blues? Come spiegare l’essenza di questa musica a chi non è mai stato ammaliato dalla sua magia?

Credo che il modo migliore sia ascoltarne un brano esemplare, come questo Red House di Jimi Hendrix, eseguito dal vivo il 4 luglio del 1970 al Pop Fest di Atlanta, due mesi prima della sua morte: un’esecuzione da brivido.

Quello che maggiormente caratterizza il blues è la sua connotazione malinconica e nostalgica, la visione disincantata, amara, pessimistica della vita che trova la sua diretta espressione musicale nel senso di indefinitezza tonale, di ambiguità, di slittamento dato dall’uso di scale pentatoniche e dall’uso delle cosiddette blue notes.

Per apprezzare ed amare il blues, bisogna “avere i blues“, una condizione malinconica, che si può affiancare al portoghese saudade. In inglese being blue significa “essere triste”.

I testi parlano quasi sempre di tradimenti, amori passionali e maledetti, peccato e perdizione, solitudine e vagabondaggi. L’autore trova conforto nella musica e nell’alcol, consumato spesso in squallidi locali di infima categoria.

Negli anni trenta nacque la leggenda del blues come musica maledetta, musica del demonio, trovando la sua figura carismatica e leggendaria in Robert Johnson, morto in circostanze violente a soli ventisette anni nel 1938, dopo che in pochissimi anni aveva creato la grammatica e la semantica del blues-rock, ispirando decine di musicisti degli anni a venire.

Ma al di là di ogni spiegazione, il blues è qualcosa che si deve avere nell’anima, una categoria dello spirito, una predisposizione d’animo.

Posta Virgilio: com’è andata a finire

giovedì, 1 maggio 2008

Virgilio vittoria o vendetta

Il 23 marzo avevo pubblicato un articolo sul blog che aveva come argomento il fatto che tutta la mia posta elettronica su Virgilio sembrava sparita per sempre.

Dopo un giorno di snervante attesa, fortunatamente, tutto si era poi risolto.

Nel frattempo, decine di persone con lo stesso problema erano arrivate sul mio blog, digitando sui vari motori di ricerca chiavi di ricerca inerenti all’argomento, e avevano scritto dei commenti in calce al mio post lamentando il fatto che si trattasse di un problema molto diffuso.

In pochi giorni quell’articolo ha raccolto moltissime visite e ben 52 commenti, un numero enormemente alto per il mio blog. Segno che l’articolo avava colto nel segno e aveva toccato un nervo scoperto.

Del resto basta digitare su Google parole come ‘posta sparita virgilio‘ per vedere come l’articolo in questione risulti al primo posto dei risultati della ricerca.

Poi, una decina di giorni fa, con qualche sorpresa, mi ha scritto un commento una persona, il cui nick è Guido Latruppa, che per conto di Virgilio gestisce un nuovo blog, Vittoria o Vendetta, il cui compito è quello di dare ascolto agli utenti del portale e richiedere risposte a chi ci lavora dentro.

Molto gentilmente Guido Latruppa mi chiedeva l’autorizzazione a citare il mio post, a cui avrebbe risposto il responsabile della Posta di Virgilio, tramite un’intervista che sarà pubblicata sul suo blog.

L’articolo è già uscito. Adesso siamo in attesa della risposta del responsabile.

In ogni caso si tratta di un’iniziativa sicuramente interessante e lodevole, almeno nelle intenzioni, che cerca di venire incontro alle aspettative e alle esigenze dei clienti di Virgilio utilizzando degli strumenti (il blog, il forum) che per la loro natura permettono uno scambio di opinioni in tempo quasi reale e un dialogo paritario che di solito è molto temuto dalle grandi aziende.

Vedremo come evolverà la situazione.