Gassman segreto

«Tu puoi anche esse’ un principe, ma ricordete sempre
che er nonno der nonno der nonno de tu’ nonno
prima d’esse nominato nobile
… era solo nò stronzo come l’artri!
»
(Vittorio Gassman, nel film Il conte Tacchia

Ho sempre avuto una particolare predilezione e passione per Vittorio Gassman, una passione che nel tempo è cresciuta sempre di più, animata da una certa empatia, affinità spirituale, che soprattutto nell’ultimo periodo della sua vita, quando il male oscuro della depressione lo avvolse in modo inesorabile, me ne fecero scoprire il lato più intimo e vulnerabile.

Lo ritengo l’attore più grande che il teatro e il cinema italiano abbiano probabilmente mai avuto.

Un genio assoluto, popolare e aristocratico al tempo stesso. Una forza della natura, irruenta, passionale, generosa, irridente, sarcastica. Animato sempre da un rigore intellettuale e una passione ardente. Un grande uomo.

Adesso, dagli archivi della moglie Diletta, sono state mostrate per la prima volta al pubblico le lettere, le riflessioni più intime, le note scritte su pagine di quaderno e pizzini dal grande attore.

Devo riconoscere che vedendo questo filmato, mi sono commosso. L’idea che mi ero fatto di Vittorio Gassman ne esce rafforzata. Me lo ha reso ancora più vicino e intimo se possibile.

Da adolescente conoscevo a memoria intere sequenze dei suoi film più belli e famosi: I soliti ignoti (1958), La grande guerra (1959), Il sorpasso (1962), La marcia su Roma (1962), I mostri (1963), L’Armata Brancaleone (1966), solo per citarne alcuni.

A metà anni 90, registrai su videocassetta le sue famose letture della Divina Commedia di Dante. Un capolavoro assoluto, da brividi.

Possiedo il cofanetto di cd audio dell’Antologia personale di Vittorio Gassman, una raccolta delle poesie fra i maggiori poeti italiani dell’Ottocento e del Novecento, uscita nel 2000 per Luca Sossella editore e realizzato con le voci di Vittorio Gassman e altri grandi attori di teatro italiani.

Ogni tanto riascolto qualcuna delle poesie lette da Gassman, è ogni volta è un’emozione profonda.

Un paio di settimane fa, in occasione della morte del regista Dino Risi, ho rivisto il film I mostri, con Gassman e Ugo Tognazzi. In particolare il finale dell’ultimo episodio, La nobile arte, quello ambientato nel mondo del pugilato tra due poveri falliti, mi lascia ogni volta senza parole.

Il campo lungo sulla spiaggia desolata con Ugo Tognazzi che cerca di far volare goffamente un aquilone, sotto un cielo livido, per far divertire il suo amico Vittorio Gassman, che applaude scompostamente sulla sedia a rotelle, ridotto ad un bambino a causa dei danni cerebrali subiti nell’incontro di pugilato, è una delle sequenze più belle e amare del cinema italiano.

Ecco la prima parte dell’episodio La nobile arte:

Ed ecco l’ultima parte:

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3 Commenti a “Gassman segreto”

  1. Carlo Cordella scrive:

    anch’io amo quell’episodio dei mostri (“son contento… son contento…”). sono d’accordo con te sul fatto che tra i brevi d’autore è probabilmente uno dei più struggenti della commedia all’italiana.
    un altro, almeno per me, è quello con ninetto davoli e totò che fanno le marionette nell’episodio di pasolini del capriccio all’italiana. visto decine di volte, ma sempre mi commuovo quando la platea di popolani insorge di fronte allo spettacolo di tanta malvagità, sale sul palco e aggredisce iago.

    un caro saluto. carlo

  2. federico scrive:

    si hai ragione é un grande! ma per cio che mi riguarda, cio che m’ha sempre colpito di lui non sono tanto le sue indiscusse capacita artistiche, ma quella tristezza di fondo nel suo sguardo. Era probabilmente un uomo tormentato, da una ricerca continua che lo lasciava sempre insodisfatto. Forse anche lui cercava quel “sublime” che tanti altri hanno e ancora cercano. Chissa se alla fine ha trovato, ma certo é che attraverso quella macerazione personale ha potuto dare tanto.

  3. igi bonsetti scrive:

    è possibile che vittorio gassman abbia inciso tutta la divina commedia e non solo qualche canto come mi viene sempre detto? Ho qualche vinile, ma vorrei tutto quello che esiste in cd. Qualcuno mi può aiutare? Grazie

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