L’esibizione di Jimi Hendrix al Festival di Monterey del 18 giugno 1967 viene ricordata come una delle migliori performance live del grande chitarrista, e una delle migliori in assoluto nella storia del rock.
Fu al termine di quella storica esibizione, dopo avere suonato Wild Thing, che Jimi Hendrix, per sottolineare la sua spasmodica necessità di estrarre sonorità sempre nuove ed inedite, diede fuoco alla sua chitarra con del liquido per accendini distruggendola contro il palco e gli amplificatori in un susseguirsi di feedbacks e distorsioni sonore allucinanti.
Il brano riportato in apertura è però la bellissima Hey Joe, durante la cui esecuzione Jimi Hendrix dà il meglio di sè sia dal punto di vista puramente tecnico e strumentale (memorabile l’assolo suonato con i denti e un altro assolo con la chitarra dietro la nuca), che dal punto di vista espressivo ed emotivo.
Un’interpretazione memorabile da cui emerge in modo evidente anche il magnetismo, la grande carica erotica e seduttiva che emanava Jimi Hendrix.
Un capolavoro che mi mette i brividi ogni volta che lo ascolto.
E pensare che sono passati 41 anni da allora.
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e che dire di Foxy lady? Non credo che il rock abbia mai più prodotto un riff più… pelvico, per così dire.
In un documentario commemorativo visto anni fa, Clapton raccontava come l’indomani dell’esibizione di Monterey lui e Pete Townshend si incontrarono e si confessarono con un certo disagio che questo Hendrix in breve avrebbe fatto piazza pulita di loro due e di qualunque altro chitarrista fino a quel momento considerato “grande”.
Hai mai sentito (e visto) Jimi alle prese con una chitarra acustica? E’ praticamente tutt’uno con lo strumento, suona con pollici, polsi e quant’altro, ne cava un amalgama di suoni metallici, apparentemente non del tutto domati, ma che invece in qualche modo sorprendente esprimono un ritmo e un groove travolgente.
Ciao Salvatore.
Carlo
Ciao Carlo,
pensa che ero indeciso se pubblicare l’esibizione di Foxy Lady a Monterey (con Hendrix che suona avvolto da un boa di struzzo rosa
) al posto di Hey Joe!
Ho scoperto Hendrix una ventina di anni fa, e da allora è una presenza costante nella mia vita, addirittura vitale, che non cessa mai di stupirmi ed emozionarmi.
Pero’, se continuo cosi’, o creo una nuova categoria “Jimi Hendrix” nel blog, o apro un nuovo blog a lui dedicato
Ciao
Salvo
Un grande della musica che mi ha sempre emozionato e sempre lo fara’ con qualsiasi canzone che riusciro’ ad ascoltare. Ciao Steve.