AIR - All I need (1997) - Alternative video

Se c’è un brano musicale che più di ogni altro ha accompagnato e accompagna i miei viaggi quotidiani in treno da Monza a Lugano, che fa da colonna sonora ai miei vagabondaggi onirici, sempre in bilico fra sonno e veglia, fra ripiegamento interiore ed estroversione stupita verso il paesaggio che scorre attorno a me, questo è All I need degli AIR.

Anche stamane, mentre costeggiavo il lago di Lugano, fra le prime nubi dell’autunno incipiente e la luce tersa che già presagisce i freddi invernali, era questa la musica che accompagnava i miei pensieri.

Adesso, per caso in rete, ho trovato su You Tube un video musicale alternativo, realizzato, come dicono le note da http://monchavo.net.

Il video è tratto da materiale originale girato a Londra durante l’estate/autunno 2004 con una camera Epson PC800 (timelapse) e una Nikon D70, e montato con Sony Vegas 4.

Semplicemente perfetto.

9 Commenti a “AIR - All I need (1997) - Alternative video”

  1. Asimov scrive:

    video tratto da materiale originale girato a Londra nel 2004… ho riconosciuto tutto il campionario IKEA in casa !!! :)

  2. Giusi scrive:

    io ho riconosciuto un uomo che lava i piatti, perciò sicuramente non è girato in Italia ;)

  3. ermeneuta scrive:

    Beh, io ho sempre cucinato e lavato i piatti, dividendoci la faccende di casa con la mia compagna. Mi rilassa, lavare i piatti. E sono siciliano. ;-)

    Adesso faccio tutto, ma è un’altra storia.

  4. La Carfa scrive:

    anch’io la prima cosa che ho notato sono stati gli oggetti IKEA (il mitico vaso!!!!) che ho in casa. E’ un sintomo grave ?

  5. ermeneuta scrive:

    No, è guaribile, non ti preoccupare ;-)

    Tutto bene le vacanze in Sicilia?

  6. La Carfa scrive:

    Tranquille. Vi aspettiamo a Roma. Quando venite ?

  7. ermeneuta scrive:

    Tranquille? Mi dai della donna? Grazie! ;-) Spero di venire il piu’ presto possibile. I soliti casini da gestire… ma lentamente tutto si sistema.

  8. La Carfa scrive:

    Tranquille le vacanze. Poi al massimo ti davo delle donne…

  9. ermeneuta scrive:

    Meravigliosa ambiguità del linguaggio :-)

    Come diceva Charles Baudelaire: “Soltanto grazie all’universale Malinteso tutti si mettono d’accordo. Perché se per disgrazia ci si capisse non ci si metterebbe mai d’accordo”

    Comunque sia… vada per le donne che mi darai. Purché non siano tranquille ;-)

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