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	<title>Commenti a: Carrozze di terza classe</title>
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	<description>Considerazioni inattuali</description>
	<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 08:08:36 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Daniele Neroni</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/10/04/carrozze-di-terza-classe/comment-page-1/#comment-7170</link>
		<dc:creator>Daniele Neroni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 16:02:45 +0000</pubDate>
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		<description>Non perderti il commento su TRENITALIA (come fonte giornalistica) di oggi 3 ottobre:

"...Che ne è di quel po’ po’ di casino a un mese di distanza? L’ha spiegato l’altra sera, in un’illuminante inchiesta dal titolo “La bufala campana”, l’inviato di Rainews24 Enzo Cappucci sulla scorta delle conclusioni del pm che segue il caso, Antonello Ardituro. Tanto rumore per nulla. Nessun arresto, nessuna devastazione. Solo alcuni episodi di danneggiamento. Nessuna bomba carta, al massimo qualche petardo e bengala. Delle lesioni ai controllori, per ora, nessuna traccia: Rainews ha chiesto invano i referti medici. Delle 11 carrozze “vandalizzate”, Trenitalia ne ha messe a disposizione degl’inquirenti solo 4: le altre continuano tranquillamente a viaggiare. E i “danni per 500 mila euro”? Nemmeno l’ombra. Digos e Carabinieri parlano di 80 tendine danneggiate, qualche sedile tagliato, due vetri rotti e un water divelto (ma che abbiano fatto tutto gli ultras è da provare, viste le condizioni in cui versano i treni anche senza ultras): roba da qualche migliaio di euro, non di più. .."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non perderti il commento su TRENITALIA (come fonte giornalistica) di oggi 3 ottobre:</p>
<p>&#8220;&#8230;Che ne è di quel po’ po’ di casino a un mese di distanza? L’ha spiegato l’altra sera, in un’illuminante inchiesta dal titolo “La bufala campana”, l’inviato di Rainews24 Enzo Cappucci sulla scorta delle conclusioni del pm che segue il caso, Antonello Ardituro. Tanto rumore per nulla. Nessun arresto, nessuna devastazione. Solo alcuni episodi di danneggiamento. Nessuna bomba carta, al massimo qualche petardo e bengala. Delle lesioni ai controllori, per ora, nessuna traccia: Rainews ha chiesto invano i referti medici. Delle 11 carrozze “vandalizzate”, Trenitalia ne ha messe a disposizione degl’inquirenti solo 4: le altre continuano tranquillamente a viaggiare. E i “danni per 500 mila euro”? Nemmeno l’ombra. Digos e Carabinieri parlano di 80 tendine danneggiate, qualche sedile tagliato, due vetri rotti e un water divelto (ma che abbiano fatto tutto gli ultras è da provare, viste le condizioni in cui versano i treni anche senza ultras): roba da qualche migliaio di euro, non di più. ..&#8221;</p>
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		<title>Di: ermeneuta</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/10/04/carrozze-di-terza-classe/comment-page-1/#comment-7146</link>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 09:23:38 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, mi ricordo quell'articolo.

Diciamo che il treno che prendo di solito non è male, e puoi anche scegliere dove sedere, con calma.

Ma a volte mettono quelle carrozze, da incubo. Si riconoscono già da fuori, per lo stato di degrado.

Ma nulla a confronto dei treni che dalla Sicilia portano al nord e sui quali ho viaggiato tra la metà degli anni ottanta e i primi anni novanta quando andavo all'università a Padova.

Un'esperienza unica, ne avrò fatto centinaia di quei viaggi (in corridoio, in poltrona, in cuccetta, incontrando un campionario umano estremamente vario, che forse adesso non c'è più).

Ciao
Salvo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, mi ricordo quell&#8217;articolo.</p>
<p>Diciamo che il treno che prendo di solito non è male, e puoi anche scegliere dove sedere, con calma.</p>
<p>Ma a volte mettono quelle carrozze, da incubo. Si riconoscono già da fuori, per lo stato di degrado.</p>
<p>Ma nulla a confronto dei treni che dalla Sicilia portano al nord e sui quali ho viaggiato tra la metà degli anni ottanta e i primi anni novanta quando andavo all&#8217;università a Padova.</p>
<p>Un&#8217;esperienza unica, ne avrò fatto centinaia di quei viaggi (in corridoio, in poltrona, in cuccetta, incontrando un campionario umano estremamente vario, che forse adesso non c&#8217;è più).</p>
<p>Ciao<br />
Salvo</p>
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		<title>Di: Domenico Malara</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2008/10/04/carrozze-di-terza-classe/comment-page-1/#comment-7137</link>
		<dc:creator>Domenico Malara</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 08:13:25 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Salvo, quando Cocciante cantava "andrei a piedi certamente a Bologna, per un amico in più", evidentemente si era imbattuto in uno di questi treni e il suo era un messaggio subliminale per mettere in guardia altri possibili viaggiatori. Meglio a piedi e stremati, che in compagnia di zecche, pidocchi e stafilococchi.
Sull'argomento tempo fa avevo scritto anch'io qualcosa (www.malarablog.wordpress.com/2008/09/18/treni-nuovi-di-zecca).
Ciao, a presto. Domenico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Salvo, quando Cocciante cantava &#8220;andrei a piedi certamente a Bologna, per un amico in più&#8221;, evidentemente si era imbattuto in uno di questi treni e il suo era un messaggio subliminale per mettere in guardia altri possibili viaggiatori. Meglio a piedi e stremati, che in compagnia di zecche, pidocchi e stafilococchi.<br />
Sull&#8217;argomento tempo fa avevo scritto anch&#8217;io qualcosa (www.malarablog.wordpress.com/2008/09/18/treni-nuovi-di-zecca).<br />
Ciao, a presto. Domenico.</p>
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