
Oggi è stata una grande giornata. Di quelle storiche da segnare nel calendario.
La manifestazione contro il vergognoso decreto del governo Berlusconi che mira a distruggere la scuola pubblica italiana è stato un successo.
Centinaia di migliaia, forse un milione di persone, hanno manifestato pacificamente in tutta Italia per protestare e difendere il diritto per i propri figli ad una scuola e un futuro migliore.
Nel mio piccolo ho fatto quel che ho potuto.
Oggi ero a casa, ho preso un permesso per sbrigare delle faccende personali, e nel frattempo sono stato a casa con le mie figlie, che non sono andate a scuola per lo sciopero. La più grande ha quasi sette anni, la più piccola quasi cinque.
Mentre pranzavamo insieme, loro facevano un poco di capricci a mangiare. E a quel punto mi è venuta l’ispirazione geniale.
«Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione» (Amici miei).
Di botto dico alle mie figlie: «Mangiate, da brave, altrimenti diventate come Berlusconi!»
«Chi è Berlusconi, papà?» chiedono all’unisono entrambe.
«Il più grande cretino d’Italia!» rispondo io, pregustando già il seguito, e chiedo a mia volta «Edith ti hanno spiegato a scuola perché oggi fanno sciopero?»
«Sì, ma non l’ho capito» risponde lei.
«Te lo spiego io!» esclamo. «Berlusconi è il capo del governo dell’Italia e vuole distruggere la vostra scuola»
«Ma veramente? Ma perché vuole farlo?» dicono loro.
«Perchè Berlusconi è cretino e anche cattivo e malafrusculu!» (Nota: “malafrusculu” è un antico modo di dire tipico della sicilia orientale per indicare gli spettri che vanno in giro per le vie della città nelle ore più calde della giornata mentre tutti riposano, e per estensione, i malintenzionati che vanno in giro per recare danno agli altri. Veniva usato come spauracchio per i bambini, per invitarli a stare attenti e non fidarsi degli sconosciuti).
Aggiungo poi per tranquillizzarle: «Ma non ci riuscirà perché tanta gente è adesso contro di lui e anche la vostre maestre fanno sciopero per protestare».
«Ma perché Berlusconi è il capo dell’Italia se lui è cretino?» mi chiede Edith.
«Perché ha preso in giro tanta gente che lo ha votato. Perché lui è cattivo, ma furbo. Solo che ora la gente lo sta capendo, e presto lo cacceranno via» rispondo.
«Lo butteranno giù dalla montagna come la strega di Biancaneve e poi se lo mangeranno gli avvoltoi?» mi chiede la più piccola.
«Molto probabile» rispondo io.
«Papà, ma lui è vecchio?» chiedono.
«Sì»
«Ma è alto?»
«No, è piccolo. Un nano. Un nano cattivo» rispondo con un sorriso diabolico.
«Papà, ma chi è più cretino: Berlusconi o quello con la faccia da diavolo?» (nota: George W. Bush nel video John The Revelator dei Depeche Mode)
«È difficile. Diciamo che Berlusconi è il più cretino d’Italia e quello con la faccia da diavolo è il più cretino d’America. Sono anche amici fra di loro.»
«Ah» esclamano entambe. «Ma ce l’hai una foto di Berlusconi? Ce lo fai vedere?» mi chiedono incuriosite.
«Certo, ma dopo che avete finito di mangiare» rispondo vedendo con soddisfazione che nel frattempo avevano quasi mangiato tutto.
«Papà, ma Berlusconi anche quando era ancora piccolo voleva diventare il capo dell’Italia? Lui rubava le cose agli altri bambini?» mi chiede la più grande.
«Molto probabilmente» rispondo io con le lacrime agli occhi per le troppe risate.
«Ma Berlusconi ha un fratello?»
«Sì, ed è cretino anche lui»
«Ma ha dei figli?»
«Sì, ma sono più intelligenti di lui»
«Papà ma chi è più forte: Braccio di Ferro o Berlusconi?»
«Braccio di Ferro»
«Chi è più forte: Hulk o Berlusconi?»
«Hulk»
«Chi è più forte: Pippi Calzelunghe o Berlusconi?»
«Pippi Calzelunghe» rispondo mentre entrambe ridono divertite.
«Ma il Tyrannosaurus Rex se lo mangia a Berlusconi?»
«Certo che sì!»
«Papà ce lo fai vedere Berlusconi?» chiedono all’unisono, ormai incuriosite.
«Ok» e gli faccio vedere il video ormai celebre dell’”Avviso ai naviganti”.
Appena lo vedono scoppiano a ridere.
Dopo un po’ che guardano il video la più piccola mi chiede: «Papà, ma perchè Berlusconi parla così?» alludendo alle sue pause studiate. «Perché fa quella faccia?»
E la più grande, precedendomi, con il tono di chi la sa più lunga, rivolta alla sorella «Perché è cretino, Isabel. Te l’ha già detto il papà, no?»
«Ci fai vedere anche una foto?»
«Certo» e gli mostro questa foto.
Scoppiano a ridere, nemmeno avessero visto Mr. Bean in azione.
«Papà, ma perché si tiene il pisello?» mi chiede la più grande.
«Perché lui ha il pisello piccolo piccolo, e si è messo del cotone dentro i pantaloni per farlo sembrare più grande, ma se lo deve sistemare altrimenti gli cade» rispondo ormai con le lacrime agli occhi.
«Ma è veramente furbo lui!» esclama divertita Edith «Però tanto fra poco va via, la gente lo caccia!»
«E lo buttano nella cacca» aggiunge la più piccola.
«Eh sì, speriamo bene!»
Finita la lezione di educazione civica sui principi della democrazia e libertà, le piccole se ne tornano a giocare e io mi verso della grappa in un bicchiere, ancora con le lacrime agli occhi per le risate.
Mentre inizio a scrivere le prime righe di questo post, le sento che giocano di là in soggiorno con i pupazzi: «Adesso il coccodrillo si mangia Berlusconi!»
Qualcuno storcerà forse il naso a queste mie righe. Dirà: ma questo è plagio di minori, è circonvenzione d’incapace.
No. Questa è vita. Questo è divertimento. Questo è vivere. Una risata seppellirà questo governo di corrotti e incapaci.
Io inizio a porre le basi per un futuro migliore. A mio modo. Con un imperituro sberleffo al nano di plastica che tramando alle mie figlie. Una pernacchia multi-generazionale.
E vaffanculo!
…dopo aver conosciuto le due gemme…ho potuto gustarmi parola per parola, immaginarmi i loro sguardi…e ti assicuro…che sono con le lacrime agli occhi anche io!!!
Sei un grande Salvo…non smetterò mai di dirtelo
Che dire, sei un grande, sembrava una gag stile Luttazzi.
Non avevo dubbi, crescono bene le bimbe, non riesco a smettere di ridere.
Bacio
Gio
Caro Salvo sai che sono un pessimista cronico ma temo proprio che la Marianna non funzioni in Italia. La storia ci insegna che le rivoluzioni italiane sono durate al massimo 10 giorni e sono finite sempre a tarallucci e vino. E poi chi guiderà il popolo? La sinistra, e credimi mi fa davvero male dirlo, fa davvero pena. In ogni caso se distruggendo le mie nere previsioni il popolo italiano decidesse finalmente di fare pulizia, per favore date una ramazzata anche in vaticano. grazie e un abbraccio
C’è sempre una prima volta.
Soprattutto adesso che non esiste una vera opposizione in parlamento, la sinistra che si proclama tale fa letteralmente cagare, e siamo messi veramente male.
Dal letame in cui siamo, come diceva De André, possono nascere dei fiori.
La ramazzata in Vaticano dovrebbe essere un uragano
Ciao
cioè? Le tue bimbe hanno fatto mangiare il caimano dal coccodrillo?
…miiiiiiiiii…
Salvo ne viene fuori un bel libro da ragazzi da questi tuoi post familiari, tipo “Le cronache di Campo” con una bella testa di leone di peluche, oppure “Piccoli Brividi crescono”
Basta che non vengano fuori “Le mie prigioni” come Silvio Pellico!
Ah ah ah ah ah!
Mi unisco al vaffanculo!
La prossima volta scatta una foto
Caro mio,
dobbiamo fare incontrare le nostre “piccole”. Il giorno del primo degli scioperi a scuola, qualche settimana fa, ho spiegato a Sara cosa fosse uno sciopero. Le ho detto che le maestre erano mooolto arrabbiate con la capa delle maestre. Lei ha voluto sapere perchè, le ho spiegato che questa capa vuole mandare a casa un po’ di maestre, vuole togliere i soldi alle scuole, ecc. Sara ha voluto sapere come si chiamasse. Poi mi ha chiesto se potevo farle incontrare “Maria Stella” . Ho cercato di spiegarle che non era possibile, e che al limite potevo fargliela vedere in TV. La mia piccola mostra ha chiesto: “e come faccio a dirle che è stupida e a darle una sculacciata, se non la incontro di persona?”.
Si, è vero, è circonvenzione di minori. E io sono una feminista carampana (se hai letto il mio post su Concitina e La Russa). Ma loro devono andarsene davvero a fanculo!
abbraccio
ehm, c’è spazio qui per una Pollyanna dei tempi moderni che mal sopporta l’odio rivolto verso chicchessia, sia pure un cretino? é più forte di me, non sopporto più l’atteggiamento della sinistra (moderata o estremista) e dei suoi facinorosi nostalgici. Non ho mai votato a destra, ora però non mi sento più di votare a sinistra…sono orfana politicamente; ho idee diverse da quelle palesate e portate avanti dall’attuale governo, ma la mia concretezza e voglia di fare mi allontanano anni luce dall’opposizione blaterante e inconcludente!
E sventolo bandiera bianca mentre scrivo questo ultimo pensiero: a sinistra bisognerebbe mutuare la concretezza dell’attuale governo. (sorbole l’ho scritto davvero! che ci volete fare sono una femmina impavida :D) Detto questo, chiederei venia cospargendomi il capo di cenere, se non fosse che questo atto evocherebbe mie probabili origini cristiane e anche in questo caso il campo mi sembra fortemente minato…cazzo ma non si può dir nulla stasera! miiiiiiii come siete suscettibili!
notte buona a tutti
Prego Pollyanna
Nemmeno io ho votato a sinistra, pur riconoscendomi di sinistra
E’ tutta da rifare.
Ma riguardo all’odio verso un cretino, beh dipende da che cretino è.
Da quanti danni può fare e quanti ne ha fatti. E dal suo potere.
Nei confronti di quel cretino devo dire che il suo strapotere è ormai pari alla sua arroganza.
Per cui, sinceramente, grazie a lui ho imparato ad apprezzare anche gli aspetti meno nobili di me stesso. E quanto salutare possa essere del sincero, viscerale, adrenalinico odio.
Ciao
Faccio mia la pernacchia multi-generazionale e mi affretto a inserire la foto del berlusca nel librino che ho creato per il piccolo Franz, per favorire il suo linguaggio.
Lo metto nella sezione Animali.
NANO CRETINO puo’ andare come titolo? che dici? Non e’ educazione civica, piuttosto lezione di biologia: impariamo a classificare. E’ pur sempre un’azione meritoria, non trovi?
Anche io ho fatto la stessa opera di lavaggio del cervello a mio figlio, che quando era piccolo non sapeva pronunciare Berlusconi, e diceva “Bellusconi”, poi un giorno ha deciso che invece di “Bellusconi” bisognava chiamarlo “Bruttilusconi” :D.
Grazie per aver condiviso
Anche io faccio la stessa cosa con mio figlio, praticamente da quando è nato.
All’asilo, quando la maestra lo rimproverava, si metteva a cantare Bella Ciao e adesso che ha 9 anni non guarda i cartoni di Italia 1.
Questo non è plagio, è buona educazione.
@ Rita, Giusi e Luana:
Comuniste! Rovinapargoli! Disfattiste!
Salvo
facisti bono…
se ci fossero più genitori come te ( e gli altri qui sopra) forse un’Italia diversa sarebbe davvero possibile (o mon dieu, ho citato uolter…perdonatemi…)
Come spero che molti dei miei amici figlino alla svelta…
tanto per rincarare la dose: mio figlio, che ora ha 11 anni, non guarda la tv e quando gli amici gli chiedono che programmi gli piacciono, lui risponde: “TV is for loosers” (ora viviamo negli USA)
Grandissimo !!!