Le vent nous portera – Noir Désir (2001)

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Sono un Project Manager con quasi 20 anni di esperienza nel settore web. Dal 2007 lavoro a Lugano, in Svizzera. Mi sono laureato in Lettere Moderne all'Universit di Padova nel 1995, con una tesi in Storia e Critica del Cinema sul film 'Full Metal Jacket' di Stanley Kubrick. Sono un appassionato di musica jazz, blues e rock. Mi interesso di fotografia, cinema, psicologia e filosofia.

28 Comments

  • Reply February 25, 2018

    Marie

    Credo che il fine di questa canzone non sia fatalista o struggente come il video o la melanconia melodica vogliano farci intendere , ma ritengo, piuttosto, sia un grido di speranza verso il vento e il mare perch riportino indietro a noi (dopo un lunghissimo giro per la galassia ) quei frammenti particellari dei nostri desideri pi struggenti e sofferti grazie alla predestinazione degli elementi inseparabili : il messaggio all’ orsa maggiore, il taxi per la galassia, la traiettoria del viaggio gi stabilita dell’ ineluttabile destino e tutto ci di cui abbiamo veramente bisogno il vento lo porter con s da e verso di noi. Estremamente positivo. La traduzione corretta del titolo il Vento lo porter a noi

  • Reply February 26, 2017

    Luigi

    Tanti tentativi di dare un significato ad una canzone che nemmeno lo stesso Cantat ha mai voluto dare, eppure la spiegazione li davanti agli occhi ma si cerca nel complicato, nell’inconscio nel surreale. Cantat un amante ed un esperto di letteratura. Guardate il video, la soluzione nel primo minuto, guardate bene il libro, il resto del video un aiuto a voler spiegare quel primo minuto. Siamo polvere ed in polvere ritorneremo.
    E’ una canzone stupenda nella sua semplicit e nella sua profondit.
    PS. Cantat amava follemente Marie per la ha uccisa, con sue parole avrebbe detto che l’ha liberata. Perch nessuno si mai chiesto e continua a non chiedersi cosa ha fatto Maria. Anche se l’atto non ammette alcuna giustificazione.

    • Reply February 25, 2018

      Marie

      Sono d’accordo!!

  • Reply April 18, 2014

    ermeneuta

    Anche a te!

  • Reply April 18, 2014

    ELENA

    Grazie per avermi risposto, ti auguro una Buona Pasqua.
    Elena

  • Reply April 17, 2014

    ermeneuta

    Ciao Elena,

    mi spiace che ti abbiano rubato l’idea senza nemmeno citarti e ricompensarti.

    In sintesi il Project Manager il responsabile della valutazione, pianificazione, realizzazione e controllo di un progetto e del raggiungimento dei suoi obiettivi entro i termini di tempo previsti e i costi prefissati.
    “La sfida principale del project management quella di raggiungere gli obiettivi del progetto restando all’interno del perimetro costituito dai classici vincoli determinati dal contesto del committente, solitamente il costo, il tempo e lo scopo (nel senso anche della qualit).”

    Ciao

  • Reply April 17, 2014

    ELENA

    In che consiste il lavoro di “Project Manager”? Io so vita e miracoli di questo video, da quando stato fatto alla sabbia che stata usata per costruire il castello, perch il video la raffigurazione di una mia poesia con la quale ho partecipato ad un concorso, nel 2001. Purtroppo hanno venduto il mio progetto, senza nemmeno darmi una lira. Ciao Elena

  • Reply October 7, 2013

    Agostino

    Ascoltai questa canzone per la prima volta all’et di otto anni. Ed vero tutto ci che stato scritto. Una canzone che ti prende per la sua malinconia ritmica e che a me ha lasciato molto. Grazie per la splendida descrizione e traduzione.

  • Reply August 25, 2013

    Cioni Filosofo

    …questa una canzone che mi riguarda personalmente…specialmente questa trofa:
    Ce parfum de nos annes mortes
    Ce qui peut frapper ta porte
    Infinit de destins
    On en pose un et quest-ce quon en retient ?
    Le vent lemportera.
    bella!

  • Reply May 26, 2013

    marco

    una lama sottile a squarciare il velo dei ricordi come un vento impetuoso, con un solo accordo, un mi minore, struggente, suonato incessantemente, caparbiamente, da chi “non ha paura” di percorrere “una strada” gi tracciata, con accanto chi ama, chi sembra la stella polare, come per un bambino la madre. eppure s che tutto in mano al destino, al vento, che ci porta con se, irropendo alla fine di ogni verso, con un “re maggiore” limpido, a sottolineare la sua ineluttabilit. i ricordi, le certezze (il tragitto della nostra corsa), sono una “istantanea” (foto) che scolpita in noi come una carezza (di velluto), ma non servono a nulla, perch il destino a guidarci, i nostri muri le nostre fortezze “i palazzi dei giorni andati” che abbiamo innalzato con la forza del nostro amore vengono sradicati inesorabilmente, seguiamo il vento, il destino. ma che cos’ poi l’amore un “miscuglio di genetica” e sensazioni “nell’atmosfera” trasportate come da “un taxi” un neurotrasmettitore nella immensa “galassia” della nostra mente, e… la fantasia “il mio tappeto volante dov’ finito?” non pu volare con questo vento. Alla fine ogni destino uguale, un bel momento rimane come il profumo di fiori morti, il vento li porter con se tutti, allo stesso modo, come le dune che scompaiono nel deserto per ricomparire altrove.
    e mentre facciamo i conti con noi stessi, man mano che aumenta la marea, io mi accorgo che in fin dei conti la mia esistenza non altro che polvere di te. ma il vento la porter via e tutto sparir.

  • Reply May 26, 2013

    marco

    ciao, mi sono imbattuto in questo forum, toccanti le tue parole, davvero, ma non mi sembra surreale anzi, una metodica analisi, ecco la mia

    <>

  • Reply May 18, 2013

    ermeneuta

    @julie: non so dove sia stato girato il video, ma credo che possa essere una spiaggia francese sull’oceano

    • Reply May 22, 2013

      julie de ruvo

      anch’io mi ero fatta questa idea, pur se escluderei arcachon e la dune du pilat.
      conosco bene la camargue, la plage de l’espiguette. un po’ me la ricordava, e mi era sorta la curiosit. grazie per il tempo dedicatomi.

  • Reply May 18, 2013

    julie de ruvo

    buongiorno, mi sono imbattuta in questo sito per caso, e ho letto con piacere, condividendo alcune sensazioni provate a mia volta per noir desire e le vent nous portera. non credo interessino i miei ricordi ‘francesi’ e non legati a questa canzone. mi permetto una domanda, che ho un’antica curiosit da soddisfare: sapete dov’ stato girato di preciso il video di le vent nous portera?
    grazie, comunque.

  • Reply September 18, 2012

    18 settembre 2012

    Ho riascoltato questa canzone per caso o per destino una sera, tornando a casa. Provenienti da un passato lontano, ricordo in auto le parole di mia sorella, quelle della radio e, dopo tanta vita, le sue.

  • Reply August 15, 2012

    ermeneuta

    @Daniele:
    pu darsi che abbia ragione tu, anche a me sembrava pi logica la traduzione “il vento ci porter”, ma non essendo un conoscitore esperto di francese, quando ho trovato quella traduzione “il vento ci guider” su un sito che mi sembrava abbastanza serio, ci ho riflettuto un poco, e alla fine l’ho riportata pari pari. Ho adottato il criterio che in filologia viene definito “lectio difficilior”: pi difficile che un termine apparentemente semplice da tradurre o scrivere, venga modificato in modo apparentemente meno logico.
    In ogni caso mi rimane il dubbio: “il vento ci porter” pi poetico in italiano.

    Ciao

  • Reply August 15, 2012

    Daniele

    Sei sicuro che la traduzione corretta sia “il vento ci guider”?
    A me sembra pi appropriato il pi semplice ed intuitivo “il vento ci porter”.
    Via, come castelli di sabbia.
    Ciao

  • Reply September 21, 2010

    vittoria

    Avevo otto anni quando usc su mtv questo video….era diversa da tutte le altre canzoni che sentivo quotidianamente.
    Me lo ricordavo alla perfezione: il bambino che costruiva un enorme castello di sabbia che poi se ne andava via col vento, il finale triste e cupo di una madre che perde il suo bambino!Amavo gi questa canzone fin da piccola…solo che non mi rimase impresso il suo titolo!
    Ora l’ho trovato, sono davvero contenta!Grazie!

  • Reply June 22, 2010

    Dario Bokk74

    Ho letto da qualche parte che l’autore o comunque la chitarra son di Manu Chao… non ho trovato per riscontri.
    Il testo assurdo e surreale… ricorda – si parva licet – Boris Vian…

  • Reply April 13, 2009

    ermeneuta

    S, ricordo anch’io la prima volta che vidi il video.
    Oltre alla musica mi colp molto il fatto che il video era cos diverso dalla maggioranza dei video musicali in circolazione, col suo finale cos oscuro.

  • Reply April 13, 2009

    Paola

    Una canzone di quelle che a distanza di anni, fosse pure una vita intera, non spariscono, perch ti hanno fatto inchiodare la prima volta, eri occupata, pensavi a tutt’altro, e l’occhio andato, distratto, al televisore, e le note ti hanno fermato e quell’incubo , la madre e il bambino travolti dal vento, ti hanno dato brividi potenti.

  • Reply November 30, 2008

    blibi

    tutto sparir ma

    il vento ci porter

    e basta.

  • Reply November 20, 2008

    ermeneuta

    S, molto bello veramente questo brano, e intenso.
    E di questi tempi di “revisionismo storico” da quattro soldi e di neofascismo soft di ritorno, la canzone ha anche una sua forte carica rivoluzionaria.

  • Reply November 20, 2008

    Claudia

    buongiorno Salvo,

    soprassedo sulla questione Cantat (credo che sia drammaticamente impossibile scindere l’uomo dall’artista ma sull’affaire ho delle perplessit forti di cui spesso me ne vergogno) e ti consiglio una splendida canzone dei Noir Dsir con Leonard Cohen che si chiama “Le chant des partisans”… commovente…

  • Reply November 17, 2008

    federico

    separare l’uomo dall’artista, non credo sia possibile! come non credo neppure che si possa separare l’opera dall’artista.
    Pi che della malinconia io ci vedo della rassegnazione, del fatalismo. E certo che Cantat appartiene alla categoria dei “dannati”, leggendo il testo della canzone non posso che pensare a Rimbaud.

  • Reply November 16, 2008

    Suomitaly

    Bella e malinconica la canzone. Concordo sulla riflessione riguardante la separazione tra l’uomo e l’artista (in questo caso specifico).

  • Reply November 14, 2008

    ermeneuta

    S, lo so bene, cosa intendi a proposito di Cantat. Mi ha colpito molto la triste storia dell’uccisione da parte sua della sua compagna per percosse.

    In ogni caso, ho riascoltato la canzone proprio perch ho letto la notizia del nuovo album.

  • Reply November 14, 2008

    La Carfa

    Purtroppo nel caso di Cantat ho ancora qualche difficolt a separare l’artista dall’uomo. Comunque proprio ieri uscita la notizia che ha inciso un nuovo CD. E’ una coincidenza ?

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