Eluana e gli avvoltoi

Bajar rinendo - Francisco de Goya

Nei giorni scorsi ho più volte iniziato a scrivere un articolo sulla vicenda di Eluana Englaro, ma alla fine mi sono sempre bloccato e vi ho rinunciato, per rispetto a lei e alla sovrumana battaglia che sta portando avanti suo padre con enorme dolore e sofferenza.

Ma oggi non ci ho visto più. Complice anche il malessere dell’influenza la mia resistenza ha capitolato, e ho deciso di scrivere, cercando di trattenere quanto più possibile la rabbia che ho in corpo.

Il decreto varato in fretta e in furia dal governo Berlusconi per bloccare l’interruzione graduale dell’alimentazione e dell’idratazione per Eluana Englaro, oltre che chiaramente anticostituzionale è anche mostruoso in sé.

Un decreto legge fatto contro una persona, una legge che lede i principi della libertà individuale, che vorrebbe costringere chi cade in coma, senza coscienza e senza risveglio per decenni, a vivere una sorta di inumana vita artificiale anche contro la sua volontà.

Ma la cosa che più mi ha sconvolto di questa vicenda è la frase che oggi ha pronunciato un Berlusconi più arrogante e minaccioso che mai, al culmine del suo delirio di onnipotenza.

Berlusconi ha detto: “Eluana è una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio in stato vegetativo”.

Qui siamo all’orrore puro. Credo che nemmeno il dottor Frankenstein sarebbe arrivato ad immaginare una tale aberrante follia.

Dietro questa frase si nasconde una sottocultura talmente infima e spregevole, una mancanza totale di rispetto per la donna in generale e per quella povera donna in particolare, di fronte alla quale anche i talebani e i fondamentalisti islamici rischiano di arrancare.

Una concezione della donna vista come “fattrice” anche se incosciente e in stato vegetativo.

Mi vengono i brividi.

Siamo in balia di politici folli e senza scrupoli, di avvoltoi ammantati di tuniche nere e porpore cardinalizie che vogliono mantenere ad ogni costo il loro potere e il loro controllo sulla vita e la morte di tutti noi.

Credo che non si sia arrivati mai ad un livello così infimo e triste nella storia recente dell’Italia.

22 Commenti a “Eluana e gli avvoltoi”

  1. andrea scrive:

    E la cosa divertente è che se invece che Berlusconi ci fosse Veltroni al governo, AVREBBE FATTO LA STESSA COSA. Lui, la Binetti e tutto quel residuo di DC che è il PD.
    Il problema non è (solo) Berlusconi.
    E’ la mancanza di una alternativa.
    Comunque dietro alla storia di Eluana io non dormo da settimane.

  2. Daniele Neroni scrive:

    Pienamente d’accordo.

    La triste vicenda che si è trasformata in ideologica per l’assurda determinazione di una frangia di credenti cattolici (le gerarchie) sta degenerando ancor più, se possibile in farsa politica. Una farsa pericolosa.

    Lasciare andare Eluana Englaro e tenerci i bambini di Gaza. I volontari davanti alla clinica LA QUIETE potevano farsi un viaggio a Gaza qualche giorno fa e cercare di salvare quante più vite VERE possibili. Bimbi che, loro sì avrebbero potuto generare figli!!!

  3. ermeneuta scrive:

    @ Andrea: probabilmente Veltroni, data la sua inconsistenza politica e mancanza di posizione chiara su ogni cosa, avrebbe assunto una posizione simile, ma magari più sfumata, ricattato anch’egli dall’anima “teodem” del suo partito (Binetti & co). Non lo so.

    Ma quello che mi fa più specie di Berlusconi è la sua totale mancanza di scrupoli nel cavalcare l’onda emotiva e usare la tragedia di Eluana e della sua famiglia, come pretesto per sferrare un colpo mortale alle fondamenta della Repubblica italiana, scatenando uno scontro istituzionale gravissimo con il Quirinale e gli altri poteri, che ha come fine quello di instaurare una terza repubblica di stampo autoritario e semidittatoriale, in cui lui si muove libero ed incontrastato, senza controlli e limiti.

    Quest’uomo è molto pericoloso. Spero che in chi lo ha votato inizi a serpeggiare qualche dubbio sulla bontà della scelta. Quest’uomo condurrà l’Italia alla rovina nell’arco di pochissimi anni, forse mesi.

    Ed è talmente cinico che la vicenda di Eluana lo dimostra. Sarebbe capace di passare anche sui propri figli.

  4. MICHELE scrive:

    Solo un porco maniaco può immaginare la povera eluana nell’atto di generare un figlio.

  5. rodolfo scrive:

    Parla con lei non era orrore puro. ma quello era un almodramma, vero? peccato che si fosse ispirato a un evento reale..vi commentate da soli

  6. Daniele Neroni scrive:

    Permettetemi, ora che abbiamo appurato che è

    a) porco
    b) pericoloso
    c) gaffeur

    di tendergli un salvagente (perdonatemi, mi sono svegliato buonista e maanchista): ho riascoltato più volte i video delle dichiarazioni sul ciclo mestruale e sulla lettera di Napolitano che secondo i giornalisti lui avrebbe accusato di eutanasia.

    Non è così, ne sono quasi sicuro: nel primo caso non ha mai detto che DEVE avere figli ma che avendo il ciclo può (per lui) essere viva, essere in grado un domani di svegliarsi. Non che sia meno grave ma non è un dottor Mengele, ecco.

    Nel secondo caso riascoltando la frase per benino NON HA detto che è la lettera di Napolitano a contenere elementi di eutanasia, ma il FATTO DI CUI SI OCCUPA potrebbe averne (anzi, per Berlusconi, ne ha!).

    Questo gli dovevo e che il Signore, se esiste, mi perdoni.

    Buona domenica.

  7. nexusdue scrive:

    Dai siamo arrivati ad un livello di bassezza simile e poi qualcuno è stato appeso in piazza. Sono speranzoso per un epilogo simile…

  8. Gianluigi scrive:

    Non so in quanti Paesi (civili) al mondo il caso di questa ragazza sarebbe diventato terreno di scontro politico e di propaganda.
    Dovremmo darci tutti una calmata. Ci sono territori dove “non ci si dovrebbe mai avventurare”. Bisogno riscoprire il senso del rispetto e della sofferenza. Questo non vuol dire non avere un’opinione o non manifestarla. Ma evitiamo di schierarci, per cortesia. Facciamolo su qualunque cosa, ma non su un dolore così privato e terribile. Ogni strumentalizzazione è da condannare duramente. Non è degna di un Paese civile. Non è degna di una persona civile.

    Una serena domenica a tutti.

  9. ermeneuta scrive:

    @ Gianluigi: è evidente che non siamo un paese civile.
    Chi strumentalizza anche una vicenda così tragica per i propri biechi fini politici antidemocratici è capace delle peggiori nefandezze.

    Io stanotte non ci ho dormito su questa vicenda, ho avuto incubi tremendi in cui le mie vicende personali si sovrapponevano a quelle di cui stiamo parlando.

    Mi sono svegliato incazzato come un demonio, con tutto e con tutti, augurando il peggio a quelli che so io.

    Sto imparando ad apprezzare il valore terapeutico dell’odio e della cattiveria.

    Il nano di arcore sta tirando fuori il peggio di noi tutti.
    Prevedo tempi bui e tristi.

  10. Giusi scrive:

    “Prevedo tempi bui e tristi”. Già sono arrivati, ci siamo dentro. La mia impressione qui, dagli USA, vedendo l’Italia a distanza, è che siate già in un regime. Provo una nausea e una rabbia tremenda nel vedere il mio paese ridotto così, e nel contempo sono felice di essere scappata.

  11. ermeneuta scrive:

    Anch’io ho un piede fuori e uno dentro l’Italia.
    A parte il fine settimana, che comunque passo quasi sempre con le bambine o in casa, è più il tempo che trascorro in Svizzera, dove lavoro, che in Italia.

    E noto che più tempo passa e più mi sento un alieno, uno straniero in casa.
    E la cosa non mi infastidisce, anzi.

  12. La Carfa scrive:

    Quello che mi fa più rabbia è la certezza assoluta che a Berlusconi non può fregargliene di meno di Eluana. Anzi, è probabile che dentro di sè si chieda pure perché si stia perdendo tutto questo tempo per una persona che non produce niente e consuma pochissimo, quindi assolutamente inutile dal suo punto di vista.

    Ma l’occasione per dare un contentino alla chiesa e fare contemporaneamente un dispetto a Napolitano era troppo ghiotta. Tanto, come al solito, dentro il PD si ammazzeranno di seghe mentali prima di riuscire ad avere una posizione chiara e condivisa.

    Berlusconi è un problema, ma la mancanza di alternative è un problema ancora più grosso, che ci trascineremo per qualche decennio. Avevo pure votato alle primarie…che tristezza…

  13. ermeneuta scrive:

    Io non ho votato alle primarie del PD.
    Mi ha “stomacato” da prima che iniziasse…

     Comunque è vero. Per Berlusconi questo è solo un pretesto come un altro. Non gliene frega niente di Eluana.

  14. Ritz scrive:

    E io da mamma quale sono inorridisco ancor di più per costui, il nano opportunista.
    Dice bene La Carfa: “sta perdendo tutto questo tempo per una persona che non produce niente e consuma pochissimo, quindi assolutamente inutile dal suo punto di vista.”

    Quel che davvero mi stupisce di questi tempi è come mai nessuno (la chiesa in primis) non ricordi il doloroso atto della sua signora, costretta anni or sono ad abortire, all’estero, un “feto” (ma a 7 mesi di gestazione quale madre lo definirebbe tale?) perchè malformato.
    Atto in sè non giudicabile o quanto meno da lasciare alla coscienza personale visto il dolore connesso, ma pur sempre un atto contro la sacralità della vita, cui si appellano i benpensanti religiosi.

    Oggi il nano si redime e inutili manifestanti, oltranzisti cattolici, lo ringraziano pubblicamente :-(
    Mi domando se un po’ di sana memoria storica non aiuterebbe…

  15. ermeneuta scrive:

    Non conoscevo questa dolorosa vicenda personale di Veronica Lario. E immagino la sofferenza legata a una tale scelta.
    Ma questo ancora di più mi persuade dell’assoluta mancanza di scrupoli e di ogni vincolo morale da parte del marito, Silvio Berlusconi, che ancora una volta usa due pesi e due misure (e forse anche di più di due) a seconda della convenienza.

    Per non parlare delle gerarchie ecclesiastiche, quelle che adesso la fanno da padrone. Incarnano l’oscurantismo peggiore e la brama assoluta di potere e controllo sulla vita di tutti noi.
    Che schifo!
     

  16. Lodovico scrive:

    Quello che è stato stabilito e’ che chiunque puo’ decidere quando una vita e’ inutile.
    Eluana e’ stata per me una perfetta sconociuta sino ad alcune settimane fa’ , sconosciuta come le centinaia e centinaia di bambini deformi , con gravissimi deficit cerebrali che giacciono in diversi istituti italiani.
    Finalmente anche per loro il genitore che si arrende potra’ ottenere la soppressione anche se altri sono disposti a prendere il suo posto.
    Non esiste un testamento biologico e per quanto mi riguarda il padre potrebbe aver avuto le visioni.
    Lui ha deciso che la figlia soffriva , lui ha deciso che la figlia privata di acqua e nutrimento non avrebbe sofferto.
    Per molto molto meno genitori hanno perso il diritto di decidere dei propri figli a causa della magistratura e loro affiliati che da ora puo’ autorizzare la morte o la vita ( in italia mancava da tempo questa facolta’ per i giudici).
    Qui’ non parliamo di un genitore che non riesce piu a sopportare un carico troppo gravoso perche’ nessuno e’ disposto ad aiutarlo parliamo di un genitore che ha detto basta e nessun altro deve toccare cio’ che e’ suo e che prova solo cio’ che lui dice.
    Vi sono stati molti casi di risvegli a dispetto delle certezze di molti medici e dire e’ cosi’ richiederebbe l’esclusione di problemi psichici di onnipotenza.
    Esempi di pieta’ di questo tipo ne abbiamo avute negli anni quaranta come allenamento prima di veder sterminate milioni di persone.
    Se non si fosse ancora capito, a mio parere , almeno in questo caso si tratta di puro omicidio , girala e voltala , la morte per fame e sete non puo’ essere considerato un evitare l’accanimento terapeutico.

  17. ermeneuta scrive:

    Lodovico,
    quello che stai dicendo non sta nè in cielo, nè in terra, è frutto della disinformazione che evidentemente ha attecchito bene.
    Nessuno sta parlando di sopprimere bambini malformati.
    Stiamo parlando di una persona che da 17 anni è in stato vegetativo permanente (che è cosa diversa dalla morte cerebrale) e che da 10 anni i medici hanno diagnosticato senza possibilità di risveglio.
    Ci sono perizie neurologiche che dimostrano come in quello stato, solo la parte più profonda del cervello, quella che presiede alle funzioni vitali basilari (respiro, battito cardiaco, e poche altre) è attiva.
    Il resto non esiste più. Il cervello è spappolato, liquefatto.
    Documentati un poco invece di credere alle favole.
    Non se ne esce più da uno stato del genere.
    La mostruosità nasce dal fatto che una vicenda del genere 50-60 anni fa non sarebbe stata possibile. Una persona nelle sue condizioni sarebbe morta subito.
    Ma con il progresso della scienza (innaturale?) è stato possibile trattenere un barlume di vita vegetale in un corpo, intrappolandola chissà per quanto.
    Questo è mostruoso. Non è umano. E’ contro natura, e se vuoi anche contro le leggi di Dio.

    Ed Eluana aveva dimostrato più volte la sua volontà, semmai si fosse trovata in condizioni simili, di non volere vivere una parvenza di vita violentata come quella.

    E siccome mi sono anche stufato di sentire certe storie prive di senso, ti riporto quanto ha detto pochi giorni fa a proposito l’arcivescovo emerito di Foggia.

    Qualche voce dissenziente all’interno della chiesa fortunatamente c’è….

    L’arcivescovo emerito di Foggia: “Lasciamola morire come Wojtyla”.

    Una voce diversa si leva anche nella Chiesa. E’ quella dell’anziano arcivescono emerito di Foggia, Giuseppe Casale. In un’intervista a La Stampa, il prelato spiega di sentirsi “vicinissimo” al padre della ragazza e chiede di non proseguire “questo stucchevole can can”, perchè l’alimentazione e l’idratazione sono assimilabili a trattamenti medici e se una cura non porta alcun beneficio può essere legittimamente interrotta”.

    L’invito è quello di “lasciare che Eluana termini i suoi giorni senza stare a infierire - ha detto Casale - alla fine anche Giovanni Paolo II ha richiesto di non insistere con interventi terapeutici inutili”. “Come cattolici - prosegue Casale - dovremmo interrompere tutto questo clamore ed essere più sereni” e invece di fare campagne, “bisognerebbe accostarsi con pietà cristiana alla decisione di un padre”.

    (5 febbraio 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/02/se…cura-udine.html

    Adesso mi vorresti dire che anche Giovanni Paolo II ha commesso sacrilegio?

  18. ermeneuta scrive:

    Ho letto in questo momento che alle 20.10 Eluana è morta.

    Sit tibi terra levis

  19. La Carfa scrive:

    Mi sento sollevato per lei

  20. Giusi scrive:

    Pace a lei e alla sua famiglia, finalmente…

  21. sz scrive:

    Surreale cena per ringraziare i giornalisti

    Un ricco catering nella sua villa seicentesca – quella dove nonni, genitori e poi i figli hanno studiato da avvocati – camerieri in guanti bianchi, i migliori vini friulani: Eluana attendeva ancora sepoltura, ieri sera, quando nelle campagne fuori Udine l’avvocato Campeis, il legale udinese della famiglia Englaro, ha imbandito la sua tavola per i giornalisti.

    «So già che mi mancherete molto; con questa cena vi voglio ringraziare per la vicinanza e la collaborazione che ci avete dato…». C’erano quasi tutti i colleghi della carta stampata, accolti con raffinatezza nel lusso di Villa Campeis. C’era finalmente Daniele Renzulli, figura storica del socialismo friulano, dicono il protagonista occulto dell’intera vicenda. In alto i calici: impresa giunta a buon fine.

    La festa è andata avanti fin quasi all’alba, poi tutti a letto, sazi, ma qualcuno anche turbato: «Ci siamo andati – racconta il collega di un grande quotidiano –: effettivamente era qualcosa di surreale». Al mattino, viso stanco e occhiaie per tutti: bisogna correre a Paluzza, oggi si seppellisce Eluana.

    p.s.: Al ricco catering non sono ovviamente stati invitati i giornalisti di Avvenire e Sat2000. I quali comunque – va da sé – non avrebbero partecipato. Ma è chiaro che non è questa la notizia.

    (Avvenire, 12.02.2009)

    Questa notizia non l’ha data nessun giornale, per vergogna e per timore che vada in crisi quella “verità” che hanno “imbandito” per settimane ai loro lettori.

  22. sz scrive:

    Quanto a Berlusconi, lungi da me l’idea di difenderlo visto che non lo posso vedere, ma anche se vogliamo giudicare eccessiva la frase in cui dice che Eluana avrebbe potuto generare un figlio, non era pero’ falsa in termini strettamente medici, visto che l’autopsia ha riscontrato un corpo di 53 chili con gli organi interni in buone condizioni e la pelle senza le piaghe di cui qualche giornalista (forse troppo impressionabile… o condizionabile ?) ci aveva parlato. La muscolatura era buona, visto che le suore la mettevano in carrozzina senza doverla assicurare allo schienale, al contrario di altri malati che perdono tono muscolare. L’unica cosa che l’autopsia non ha potuto accertare era il livello di coscienza di Eluana al momento della morte. E questo non mi tranquillizza, non so voi…
    Io sono dipietrista, ma nondimeno cerco di scindere l’ideologia dai fatti.

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