
È da dieci giorni che cerco di scrivere un articolo per il blog, ma non ci riesco.
Non perché non abbia cose da dire. Anzi. Ne ho anche fin troppe.
Semplicemente mi manca il tempo, ma soprattutto l’energia e la forza per scriverle come vorrei.
Divento sempre più esigente con me stesso, per cui se non ho nulla da dire che reputi interessante e che stimoli una riflessione profonda in me, preferisco tacere.
E più giorni passo senza scrivere, e più difficile diventa trovare qualcosa che ritenga degno di essere pubblicato. Con il risultato che a volte inizio a scrivere un post, e dopo un po’, insoddisfatto e deluso, dica: «Ma vaffanculo!» e subito dopo cancelli tutto.
Ieri sera, finalmente, avevo iniziato a scrivere un breve articolo sulla difficoltà di scrivere.
Ad un certo punto è caduto il server, e non ho potuto più raggiungere il blog.
Coincidenze?
Bè, nulla di grave, è del tutto normale.
Capita a tutti gli scrittori la ‘’sindrome del foglio bianco”. Nel caso di blog-scrittori, la si potrebbe definire ”del post-bianco”, ma è lo stesso.
Il fatto è che sei abituato a un certo stile, e non vuoi, o non puoi più ‘’scrivere tanto per..”
E poi, come tu stesso ammetti, c’è bisogno di tempo ed energia, che inevitabilmente sottrai ad altre cose.
E’ solo un momento - poi passa.
Un giorno alzi lo sguardo sul cielo, e ti accorgi che le parole sono tutte lì, pronte per essere acchiappate e scritte.
E, quando sarà passato, noi saremo ancora qui, in attesa dei tuoi racconti.
Server permettendo, si intende!
È anche il fatto di sapere che c’è parecchia gente che mi legge e che ormai ha delle aspettative ben precise, che in certi momenti, sommandosi alla stanchezza, mi blocca.
Ultimamente sfioro le 500 visite al giorno, che sono un bel po’.
È una questione di correttezza e di rispetto nei confronti del lettore, diciamo così, per non deludere le sue aspettative, oltre che le mie.
ehhhh è che ci hai abituati male!
Ero lì quando è successo
almeno ci siamo fatti una risata e son servita a far passare il tempo