Dal discorso conclusivo di Silvio Berlusconi al congresso del Pdl di cui è stato eletto presidente per acclamazione.
Non ho parole. Vorrei svegliarmi da questo incubo, ma è inutile.
Mi chiedo, ma io, che minchia ho da spartire con questa gente?
Ormai credo che solo “a livella“, come la chiamava Totò, ci possa salvare.
L’unica garanzia di rinnovamento democratico che ci è rimasta è la morte, che inesorabilmente spazzerà via, prima o poi, questa feccia dalla terra.
E a giudicare dal gesto scaramantico di Berlusconi, come si vede bene in questo video quando cantano l’Inno di Mameli, alla strofa “Siam pronti alla morte, siam pronti alla morte” credo che un po’ di strizza inizi ad averla anche lui.
Speriamo bene.
Confido solo nel “Tristo Mietitore”.
Monty Python – Il senso della vita – Il tristo mietitore
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Tag: Berlusconi, Monty Python
Il vero problema è che Berlusca volat ma i suoi elettori manent. Nel senso che l’individuo è ben sostenuto da una maggioranza di nostri concittadini di cui incarna caratteristiche e – avvilente al solo pensarsi – aspirazioni.
La mia modesta visione è che la collettività, in ampia misura, non sia più formata da cittadini ma sostanzialmente da consumatori, che in sostanza vogliono solo dedicarsi a consumare con meno rotture di palle possibile intorno.
Lui è solo uno che, dopo aver contribuito con le sue aziende a edificare questo stato di cose, ora se ne gode i frutti.
Del resto credo che l’Italia, in questo senso, costituisca un avamposto dell’intero occidente “democratico”, come ben evidenziava, secondo me, Vargas Llosa in un’intervista pubblicata poco tempo fa sul Corriere.
Wow! E’ solo l’inizio!
Scusa la prolissità. Ti saluto caramente.
Carlo
dopo il week end almeno un buon inizio: Grazie per questo memo del Tristo Mietitore
la questione diventa più sconcertante se si pensa che è stata una sinistra smembrata, o meglio, senza membro, a favorire questa ascesa al potere! E andrà sempre peggio porca vacca, perchè chi votava per gli schieramenti di sinistra, continuerà a defezionare i prossimi appuntamenti elettorali. D’altronde come biasimarci? Votare per il meno peggio non è più accettabile.
ciao Salvo, nonostante tutto auguriamoci una buona giornata
@ Carlo:
Infatti io non mi riferisco solo a Berlusconi e il suo staff. Mi riferisco anche alla maggioranza che lo ha votato convinta e che, stando ai sondaggi, continua a dargli fiducia nonostante tutto.
Ma mi riferisco anche ai partiti della cosiddetta opposizione e al loro elettorato.
Io non solo non mi sento più rappresentato da nessuno, ma faccio anche fatica a sentirmi parte di un tessuto sociale, di una società che mi è aliena.
O meglio: sono io l’alieno.
@ Rita: Sì, quell’episodio de “Il tristo mietitore” del film “Il senso della vita” dei Monty Python è veramente irresistibile. Un gioiello.
@ Miriam: perfettamente d’accordo con te. Comunque, paradossalmente, nonostante tutto (o forse proprio per questo) io continuo ad avere fiducia nel futuro per i nostri figli.
Non confido in nessuno, faccio affidamento solo in me.
Buona giornata anche a te e alla tua bimba!
condivido perfettamente il tuo stato d’animo.
riprendendo la tua citazione dai Monty Python e cambiandone l’angolatura, è come se la gente come noi venisse trascinata suo malgrado da un tristo mietitore con tacchi e parrucchino… non ci resta che gemere: ma io la mousse di salmone non l’ho mangiata!