Sono ormai cinque settimane che non vedo le mie bambine. O forse dovrei iniziare a dire le mie ragazze.
Mi sembra un’eternità.
Le sento ogni sera al telefono e capisco che si stanno divertendo molto. Anche se ogni volta mi chiedono quando arrivo io da loro.
La cosa strana e bella allo stesso tempo è che avverto un’intonazione diversa nei loro discorsi, nel tono della loro voce, nelle loro battute, perfino nelle loro risate, che mi fanno capire che stanno crescendo. Piccole donne.
Cinque settimane sono tante nella vita di un bambino. Crescono alla velocità della luce, soprattutto quando fanno esperienze in un ambiente diverso, libero, possibilmente lontano dai genitori.
Per questo da un lato sono molto contento e soddisfatto per questa loro possibilità di vivere diversamente e sperimentare una libertà un po’ anarchica, più a contatto con la natura, che le aiuta a crescere più forti e libere, meno dipendenti, mentre dall’altro lato mi manca la possibilità di stare con loro.
Ma fra due settimane sarò da loro. Ho una grande voglia di trascorrere dieci giorni intensi e di divertirmi con loro: andare al mare, insegnargli ad andare sott’acqua, uscire la sera, andare nei bar, nei ristoranti, e se mi riesce le voglio portare anche in discoteca una sera. Le cose pazze che solo un padre puo fare con le figlie.
Loro due sono tutto quello che ho ormai.
Mi rendo conto adesso che pur avendo avuto cinque settimane intere per me, completamente da solo, alla fine di questa libertà non me ne sono fatto granchè, se non buttarmi a studiare intensamente la chitarra e andare la domenica in piscina a spararmi 50 vasche a nuoto.
Sì, è vero, ero arrivato ad un punto di stanchezza e stress tali che credevo di essere arrivato al limite e queste cinque settimane mi sono servite per rilassarmi, per ri-centrarmi, mettere nuovamente me stesso al centro del mondo e curare il corpo e lo spirito. Mi sono ritemprato e rafforzato, sto facendo il pieno d’energia.
Ma adesso ho voglia di vacanza, breve ma intensa, ho voglia di andare a divertirmi con le mie figlie. Mancano solo due settimane ormai.
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Salvo, goditi intensamente tutto il tempo che hai con le “tue ragazze”…Dai un piccolo sforzo! Due settimane passano in fretta, in fondo!
Bacioni
annarita:)
Grazie Annarita,
lo so che due settimane volano, ma voglio vivere intensamente quella che passerò in Sicilia… per farla durare di più
Salvo
al solito…che meraviglia gli sprazzi di sicilia che ci lasci respirare attraverso i tuoi scatti, sicilia e famiglia con le tue ragazze al centro di questo mondo che incanta.
Buona estate a voi da
Rita e i suoi uomini
Goditele ancora finché puoi.
Tra un po’ cominceranno a chiamarti stronzo
@ Rita
Buona estate anche a te e ai tuoi uomini
@nexusdue
Per questo sto andando in piscina a mettermi in forma. Oggi quasi due ore di nuoto: 70 vasche da 33 metri
“Ci vuole un fisico bestiale” per gestire due figlie femmine. Mi sto allenando.
A presto anche arti marziali
Penso sia del tutto normale, il tuo stato d’animo.
Quando le rivedrai forse stenterai anche a riconoscerle! Così come noti i loro cambiamenti anche solo per telefono (e complimenti) quando le rivedrai, non crederai ai tuoi occhi, e ti verrà naturale di stropicciarteli, per vederle meglio.
…comunque, il ‘fisico bestiale’ ci vuole pure coi figli maschi eh, non credere!!
Ciao, Pina
…per non parlare del fatto che avranno acquisito una velata cadenza siciliana…non mi stupirei se al tuo arrivo ti dicessero “Basciamo le mani babbuzzo!!!” hihihihi
ps: il post sul tuo sogno era insuperabile…mai letto nulla di più bello…non ho avuto il coraggio di “sporcarlo”, di rovinare con frasi banali tanta purezza.
Dai che 2 settimane volano!
Salutami le PICCIOTTE!!!
@ Alessandra
Ti sei fatta una full immersion sul mio blog ieri notte?
Grazie delle parole comunque
Ehm…mea culpa…lo ammetto!!!
ultimamente sto trascurando un po’ tutto quello ke è il mondo on-line…e così facendo capita di RIMANDARE (ci tengo a sottolineare la parola “rimandare” anzikkè la parola “perdere”) tantissime attività che occupavano gran parte del mio tempo fino a qualche mesetto fa, tra cui la lettura del tuo blog.
Quindi non ti preoccupare se mi ricordo di complimentarmi xkè la tua piccina impara ad andare in bici senza rotelle il giorno della sua laurea…
Al + presto dei prestissimi
Ale