Sarà perché in queste calde giornate di mezza estate, a parte il lavoro che mi assorbe pesantemente durante la settimana, sto facendo solo due cose, nuotare in piscina e suonare la chitarra, ma la sera ho solo voglia di ascoltare della bella musica, e possibilmente studiarne gli accordi e gli assoli per provare a suonarli sulla chitarra.
Stanotte il libero gioco delle associazioni mentali, da Johnny Cash, che ne ha realizzato una superba versione, mi ha portato alla fine ad ascoltare una stupenda performance live di Personal Jesus dei Depeche Mode.
Credo che Dave Gahan, il cantante e leader dei Depeche Mode, sia uno dei più straordinari performer live degli ultimi venti anni. Ogni concerto dei Depeche Mode è un potente rito orgiastico musicale fra lo sciamano incantatore e il suo pubblico.
Quanto all’ipnotico riff iniziale alla chitarra di Martin Gore, c’è poco da dire: fa parte della storia musicale degli ultimi decenni.
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