Archivio di settembre 2009

Impressioni di Settembre - Marlene Kuntz

martedì, 29 settembre 2009

impressioni-di-settembre
Link  al video Impressioni di Settembre - Marlene Kuntz

Ho aspettato con pazienza che i mesi passassero per trovarmi con la giusta disposizione d’animo nel momento opportuno, come un contadino di altri tempi in attesa che la semenza germogliasse naturalmente nel suo periodo.

Sono rimasto fiduciosamente in attesa che venisse il mese di Settembre e che mi trovassi in uno stato d’animo particolare per pubblicare il video della canzone Impressioni di Settembre, la splendida cover dei Marlene Kuntz del celebre brano dei PFM, una delle più belle canzoni italiane di sempre.

Aspettavo di essere abbastanza esausto e disfatto per sentire e vivere pienamente il senso della canzone  in una singolare coincidenza di tempo esterno e tempo interiore.

Ed oggi mi sento così. Ed è Settembre.

Coincidenza naturale. Alchemico miscuglio di impressioni interiori e sensazioni esterne. Il ritmo e il respiro della natura che sembrano essere tutt’uno con il nostro mondo più intimo e privato.

Asili nido Milano - protesta delle mamme per i disservizi

venerdì, 18 settembre 2009

Le mie due figlie vanno ormai entrambe alla scuola primaria, ma non ho dimenticato i primi difficili anni in cui andavano all’asilo nido.

In questi giorni a Milano alcune agguerrite mamme stanno giustamemente protestando in modo civile per chiedere che i diritti elementari che spettano ai loro bambini, di età compresa fra uno e tre anni, e per cui pagano rette molto care vengano rispettati.

Credo di fare cosa loro molto gradita pubblicando l’articolo apparso oggi sul loro blog  e segnalatomi da Rita, pubblicato anche sulla versione on-line del  Corriere della Sera.

Milano. Niente lenzuola per il riposino, niente giochi per i bimbi, nemmeno una cassetta per il primo soccorso: per un bambino che si era fatto un piccolo taglio è stato usato lo scotch al posto dei cerotti.

Questo lo scenario dei primi giorni di scuola all’asilo di Via Tadino 12. Ora la situazione è leggermente migliorata, grazie anche ai genitori dei bimbi che hanno portato giochi e materiale per il primo soccorso.

Ma i problemi restano: troppi bambini per troppo poche educatrici, addirittura in un caso erano solo in due per gestire 24 bambini.

Le mamme di Via Tadino chiedono al Comune di venire a “toccare con mano” la gravità della situazione: per il momento, solo promesse.

Tutta la cronistoria su http://nidoonline.myblog.it/

In bocca al lupo!

Master & Servant - Nouvelle Vague

venerdì, 4 settembre 2009

Non so bene perché, o meglio il motivo lo intuisco ed esula dal lato puramente musicale e riguarda più la performance delle interpreti, ma questa cover del famoso brano Master & Servant (che nel 1984 fece scandalo per la chiara allusione alle omonime pratiche erotiche sado-maso: questo il video originale) dei Depeche Mode ad opera dei Nouvelle Vague mi piace molto.

Leggera, seducente, allusiva, ambigua, ammiccante, sensuale come solo le francesi sanno rendere l’atmosfera di un brano.

N.B. Martin Gore dei Depeche Mode ha collaborato alla versione registrata in studio del brano. Lo si può ascoltare come back vocalist. Ecco il video.

Hush now - Jimi Hendrix

martedì, 1 settembre 2009

Devo ringraziare l’amico Paolo per avermi fatto scoprire un paio di sere fa questo inedito brano di Jimi Hendrix, Hush now.

Hush Now è un vero gioiello di improvvisazione con la chitarra al pedale wah-wah. Una melodia ipnotica e avvolgente costruita su una semplicissima linea di basso dall’intenso sapore funky.

Il video è costituito da sequenze inedite di Jimi Hendrix che si alternano ad altre sequenze celebri. Stupenda al minuto 2:47 la breve sequenza di Jimi Hendrix in auto con due “foxy ladies” mentre fumano marijuana .

Saranno una decina di giorni che la sera cerco invano di scrivere un post per il blog, ma ogni volta alla fine desisto.

Divento sempre più esigente con me stesso e mi chiedo se ne valga la pena, se quel post avrà ancora senso fra un mese o un anno.

Viviamo sommersi dal rumore di chiacchiere vuote, assordati dal brusio di parole inconsistenti che si bruciano nell’arco di poche ore, annichiliti dalle cazzate prive di senso del proprio vuoto quotidiano che ogni utente di Facebook si sente in dovere di imporre agli altri amici di questa malsana catena di Sant’Antonio dei social network, la nuova piaga del decennio.

Non voglio aggiungere ulteriore rumore al caos. Voglio solo isolare quelle poche cose che hanno senso nella vita. E la musica è una di queste.

La sera arrivo a casa stanco morto dal lavoro. Le uniche cose che faccio da tre mesi a questa parte, a parte lavorare, sono andare in piscina e suonare la chitarra.

Suonare la chitarra mi rilassa, mi affascina, mi diverte. Mi si è spalancato un universo meraviglioso fatto non di parole, ma di suoni e dei silenzi che vivono fra un suono a l’altro.

Così l’unica cosa che mi viene da dire è: “Silenzio adesso!” - questo è il senso dell’espressione ”Hush now” - e ascoltiamo un po’ di musica!

Buon ascolto.