Archivio di dicembre 2009

Parto…

mercoledì, 30 dicembre 2009

mare-olanda-inverno

Finalmente domani parto. Vado una settimana in Olanda, in riva al mare, a Noordwijk aan Zee per la precisione, che in primavera è un’esplosione di colori per le sue distese di tulipani nelle campagne circostanti.

Il bungalow si trova in un residence a meno due chilometri in linea d’aria dal mare, immerso fra gli alberi, le dune e la tipica vegetazione del posto.

Parto in auto l’ultimo giorno dell’anno, assieme alle bambine. Mi intriga come sempre l’idea del viaggio in sè, il fatto di attraversare mezza Europa, di tornare in posti a cui sono particolarmente legato e che rappresentano molto per me.

Un viaggio la cui dimensione principale è come sempre quella interiore. E che si arricchisce di un sapore particolare per il fatto di essere fatto l’ultimo giorno dell’anno.

Porterò con me anche la chitarra, che ormai da sei mesi è diventata una fedele compagna e da cui mi rendo conto che faccio fatica a separarmi. Una magnifica ossessione.

Di giorno le passeggiate in riva al mare con le bambine, le visite a parenti ed amici, le gite ad Amsterdam, Leiden e le isole Frisoni (devono essere uno spettacolo d’inverno: cercherò di catturarne l’essenza con la mia fotocamera), la notte la musica della chitarra e il suono del mare a tenermi compagnia.

Carmen Consoli - Non molto lontano da qui

mercoledì, 9 dicembre 2009

Non molto lontano da qui è il primo singolo tratto da Elettra,  settimo album di Carmen Consoli, pubblicato il 30 ottobre 2009, a tre anni e mezzo di distanza da Eva contro Eva (2006).

L’album, che prende il titolo dal nome dalla celebre eroina della mitologia greca Elettra, è incentrato su figure femminili forti, capaci di reagire alle situazioni che la vita pone loro davanti.

Che dire? Carmen Consoli è la mia cantautrice preferita, ci accomuna la stessa terra d’origine e un certo modo di “sentire” le cose… questa canzone è un piccolo gioiello.

Il video è ambiguo, sensuale, enigmatico e si permette anche qualche allusione non tanto velata ai fatti della recente vita politica (?) italiana.

In attesa di tornare a ritrovare il tempo per scrivere degli articoli “meditati” sul mio blog mi godo questa splendida canzone e cerco di suonarci sopra: l’introduzione e l’assolo finale con la chitarra sono deliziosi nella loro essenzialità.