Vado una settimana sull’isola di Skye in Scozia

Sunrise over the Old Man of Storr, Isle of Skye, Scotland

Sunrise over the Old Man of Storr, Isle of Skye, Scotland (photo by Emmanuel Coupe)

Venerdi parto per andare una settimana sull’isola di Skye nel nord-ovest della Scozia.

Skye è la più grande delle isole Ebridi interne e veniva chiamata anticamente l’isola delle nebbie dal gaelico “Eilean a’ Cheo” per la sua caratteristica mutevolezza climatica, battuta dai venti oceanici e fasciata da spesse coltri di nebbia, specie nelle sue vette più alte, come i monti Cuillin.

Eilean Donan Castle skye1 Isola-di-Skye5

Skye è un’isola di origine vulcanica dotata di un paesaggio estremamente vario e di grande bellezza. Un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking e della natura incontaminata e per gli appassionati di fotografia.

Si passa in poche decine di chilometri da scogliere vulcaniche a strapiombo sul mare a spiagge rocciose dall’aspetto quasi lunare, dalle torbiere che ricoprono le basse colline ai ruscelli e laghi che compaiono all’improvviso, dalle cascate mozzafiato ai pascoli verdi dove si aggirano, incuranti delle persone, pecore e bovini, dai fari che si stagliano solitari e maestosi di fronte al mare, alle cittadine ricche di pub tipici e ristoranti caratteristici.

Nel sud dell’isola di Skye è presente anche il celebre castello di Eilean Donan, dove è stato girato il film ” Highlander”, mentre a ovest c’è la distilleria del celebre whisky Talisker, uno degli “Island Single Malts Scotch whisky” più buoni al mondo.
Inoltre, per gli appassionati di cinema, faccio notare che il film Le onde del destino (1996) di Lars von Trier è stato interamente girato nell’isola di Skye.

Vado da solo a Skye. Lo scorso settimana ho accompagnato le mie figlie dai miei genitori in Sicilia per le vacanze estive. Avevo bisogno di una vacanza rigeneratrice a contatto con la natura. La temperatura per l’ultima settimana di giugno, quando sarò lì,  è compresa fra i 7 gradi (minima) e i 14 gradi (massima). E la cosa mi piace.

Sarò ospite di due stupendi Bed&Breakfast, il primo nel centro dell’isola, in aperta campagna a due passi dai posti più belli e selvaggi, il secondo in riva al mare, in una piacevole cittadina dotata di pub e ritrovi turistici.

A farmi compagnia, oltre alle persone che incontrerò in viaggio: la mia macchina fotografica e il set completo di obiettivi, la musica di Eric Clapton e Robert Johnson, i racconti di pirati, naufragi e fantasmi ambientati nelle isole scozzesi del grande Robert Louis Stevenson, dei buoni sigari toscani Antica Riserva e del whisky Talisker, uno o più taccuini da viaggio Moleskine per annotare le mie sensazioni ed esperienze.

E al ritorno ovviamente, tantissime fotografie e sensazioni da condividere con i lettori del mio blog.

P.S. Il senso vero e più profondo di questo viaggio l’ho capito qualche giorno dopo aver scritto il post, e ne parlo in quest’altro articolo.

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Sono un Project Manager con quasi 20 anni di esperienza nel settore web. Dal 2007 lavoro a Lugano, in Svizzera. Mi sono laureato in Lettere Moderne all'Università di Padova nel 1995, con una tesi in Storia e Critica del Cinema sul film 'Full Metal Jacket' di Stanley Kubrick. Sono un appassionato di musica jazz, blues e rock. Mi interesso di fotografia, cinema, psicologia e filosofia.

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