Viaggio sull’isola di Skye – 6 e ultimo giorno: Ord, Tarskavaig, Armadale

Spiaggia di Tarskavaig con i monti Cuillinn-Isola di Skye
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Sono un Project Manager con quasi 20 anni di esperienza nel settore web. Dal 2007 lavoro a Lugano, in Svizzera. Mi sono laureato in Lettere Moderne all'Universit di Padova nel 1995, con una tesi in Storia e Critica del Cinema sul film 'Full Metal Jacket' di Stanley Kubrick. Sono un appassionato di musica jazz, blues e rock. Mi interesso di fotografia, cinema, psicologia e filosofia.

5 Comments

  • Reply August 11, 2016

    Maurizio Frezza

    Ricollegandomi al discorso di Ilaria Battaini, io mi chiamo Maurizio, sono un assistente di volo e vivo in provincia di Varese. Sono malato di Scozia anch’io e ci vado circa quattro volte l’anno. Praticamente sono pi l che qua. Non so fare foto e non so scrivere. A differenza tua…. io amo il silenzio e amo riempirmi dell’energia celtica di questo posto incantato dove un giorno vivr. E’ nei miei piani infatti trasferirmi. Andr a breve, a Ottobre per una settimana dove star a Glasgow per un paio di giorni e poi andr ad Arran. Faccio foto col mio telefono e devo dire che sono meravigliose ma vorrei sperimentare il piacere della macchina fotografica professionale. Fare foto in libert ma foto di qualit come le tue e passare i pomeriggi a riguardarmele e a sognare di vivere in Scozia e non in Lombardia….
    Vorrei cominciare con una macchina usata senza troppe pretese. Quello che in realt mi annoia poi applicarmi per cambiarle, applicare filtri ecc ecc. So che il risultato stupendo ma il piacere per me guardare quelle degli altri… Dovrei provare e cimentarmi in questa avventura.
    Nel frattempo non vedo l’ora che venga Ottobre, poi torner a marzo 2017 dove finalmente andr alle Orcadi.
    Ti saluto caramente, stato un piacere leggere il tuo diario e se hai bisogno di un biglietto o di un compagno di viaggio fammi sapere 😉
    Maurizio

    • Reply August 11, 2016

      ermeneuta

      Ciao Maurizio, ti ringrazio per i complimenti!
      Contrariamente a quello che potrebbe sembrare, io non ho un approccio da fotografo eccessivamente tecnico, se con questo termine intendiamo lattenzione per lesposizione corretta, la ricerca dellapertura di diaframma ottimale per la profondit di campo desiderata, ecc: mi sempre piaciuto molto approfondire la cosa, nel tempo ho comprato molti libri, ma poi quando sono sul posto, scatto abbastanza velocemente. Pi che altro penso allinquadratura, ecco, questo s. Penso e vedo la foto ancora prima di scattarla, nella mia mente; penso al punto di vista che mi piace, alleffetto generale che vorrei.
      Per quanto riguarda poi il ritocco delle foto scattate, mi limito al minimo indispensabile: correzione esposizione e gamma tonale, giusto contrasto, e poco altro. Non mi piacciono le foto photoshoppate.
      Compra pure una macchina usata, ormai sono tutte ad altissimi livelli, e inizia a scattare senza troppi problemi. La pratica far il resto.
      Io penso proprio che a Skye ci ritorner. Anche le Orcadi devono essere bellissime.
      Buon viaggio, allora! Ti invidio per il fatto di viaggiare cosi tanto, vista la tua professione, anche se se un po troppo per i miei gusti.

      Salvo

  • Reply October 7, 2013

    Ilaria Battaini

    Mi sono imbattuta nel tuo reportage mentre cercavo informazioni dettagliate su alcuni itinerari che mi interessa percorrere durante il mio prossimo viaggio a Skye e me lo sono letto d’un fiato. Per un’appassionata di Scozia come me (ci sono tornata ben 5 volte negli ultimi 5 anni e sono in procinto di partire per la sesta volta!!!) il tuo racconto un emozionante tuffo in quel mondo che fin dal primo incontro (avvenuto nell’ottobre del 2008) ho amato profondamente e a cui sento sempre pi di appartenere. Complimenti per la tua capacit di comunicare l’universo di luce,colori,profumi,silenzi,orizzonti che rendono questa terra assolutamente unica!

  • Reply September 1, 2011

    ermeneuta

    Grazie dei complimenti!
    No, credo non dovrai aspettare un anno per un nuovo diario di viaggio.
    La narrazione di pi ampio respiro un’altra cosa ancora, che ha atteso troppo tempo per tanti motivi. Adesso sono nella giusta predisposizione d’animo e mi sento in grado di portarla a termine.
    Si sedimentata a lungo, adesso pi limpida. Come un frutto, non puoi accelerarne la maturazione, ha bisogno dei suoi tempi. Poi arriva.

  • Reply August 31, 2011

    Valerio

    Altro che “adeguatamente”, lo spirito del viaggio, le sensazioni, i colori, gli odori… li hai resi magnificamente! Complimenti davvero, invidio la tua capacit comunicativa. A volte la natura ci stordisce ed inebria. Ed un vero peccato non poter condividere quest sensazioni con qualcuno distante da te.
    Tu questo limite non ce l’hai.

    Spero tanto che le narrazioni di pi ampio respiro non tardino ad arrivare.

    Ora dimmi che non devo aspettare 1 anno per un altro “diario di viaggio”! 😉

    Valerio

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