Ode al vicino di casa che suona il trombone

Tu, o vicino di casa, che da tre anni ormai
mi fracassi i cabbasisi ogni santo giorno,
mattina, meriggio, crepuscolo e sera,
suonando il corno, in mancanza di corna vere.

Tu che solerte ti dedichi ogni dì con lena indefessa
agli esercizi di riscaldamento,
puntuale come un orologio svizzero
emettendo barriti di un elefante in preda alle coliche.

Tu che da tre anni fai sempre gli stessi intervalli
di terza, di quarta, di quinta e di sesta
ascendenti e discendenti,
che canticchio ormai insieme a te.

Tu che non sei stato fermato nè dalla neve,
nè dal terremoto,
nemmanco da Scipione, nè da Caronte abbattuto,
e financo Minosse oramai arranca inerte.

Tu che suoni anche la domenica dopo pranzo sotto la canicola
nel sacro meriggio dedicato alla siesta quando,
come disse il Poeta,
non bava di vento intorno alita.

Tu che come invasato da rinnovato vigore
adesso suoni e financo canti nelle pause
con gorgheggi e vocalizzi
che gridano vendetta.

Tu che ormai mi fai rivivere
con parole nuove e inaspettate
la canzone di Battisti
E penso a te.

“Torno a casa e sento te
sono al buio e sento te
chiudo gli occhi e sento te
io non dormo e sento te.

Stasera sul balcone ci siamo incrociati gli sguardi
tu che uscivi per prendere fiato, io che uscivo per prendere aria
ci siamo fissati come in un western di Leone,
mancavano le pistole.

Attento vicino, io una di queste sere
ti piazzo l’artiglieria pesante sul balcone.
Chitarra, amplificatore e distorsore,
Io ti scateno la terza guerra mondiale.

Io ti scateno a volume massimo
“Star Spangled Banner” di Jimi Hendrix,
“Enter Sandman” dei Metallica
Io ti scateno un’apocalisse di vibrazioni sonore.

Io ti pettino all’indietro
l’albero di nespole
te lo faccio diventare
un salice piangente.

Occhio, o vicino che suoni il corno.

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3 Commenti a “Ode al vicino di casa che suona il trombone”

  1. carpina scrive:

    ciao Salvo, che bello rileggerti :-)

    sull’albero di nespole che diventa un salice piangente ci sto ancora e assai ridendo :-D

    buonanotte,
    pina

    ps grazie per le tue parole sul mio last-post :-)

  2. ermeneuta scrive:

    Ciao Pina,

    ieri sera, non si sa come, il “trombonista folle” non ha suonato! :-)
    O le mie maledizioni hanno avuto effetto e il caldo l’ha stroncato, o legge il mio blog :-D

    Ma ho paura semplicemente che si sia preso una pausa di recupero per tornare all’attacco questo fine settimana, più carico e più forte che pria!

    Ricaricati anche tu, e poi vedrai che tornerai a scrivere ;-)

    Salvo

  3. FQ scrive:

    e se invece si mettesse sù una band con tanto di trombone?
    in caso fai un fischio, mi adatto al basso elettrico eventualmente :-)

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