Letture

Bosch – Il giardino dei sogni

Ci sono opere d’arte che per motivi inspiegabili e insondabili esercitano su di noi un fascino e un’attrazione irresistibile che in alcuni casi puň arrivare ad assumere la misteriosa forza di un potente incantesimo, una malěa seducente alla quale non ci si puň sottrarre, una magnifica ossessione che ci possiede, si impadronisce di noi e ci pervade totalmente, come una grande passione amorosa. ‘Il Giardino delle delizie’ di Hieronymus Bosch, l’artista che piů di ogni altro seppe fondere mostruoso e macabro, fantastico e demoniaco, coniugando la cultura figurativa fantastica ed esotica del Medioevo con le nuove istanze del rinascimento fiammingo, č una di queste.

E nemmeno un rimpianto

Questa non č una recensione. Č la pregustazione di un’aspettativa, il sogno di una promessa fatta baluginare dalla foto di copertina e da poche…

Stabat nuda aestas

Non so cosa ci possa essere di piů “inattuale“, antimoderno, rivoluzionario e contrastante con i valori dominanti di questo tempo – o l’assenza di valori…

Spleen – Charles Baudelaire

Il termine spleen, in francese, rappresenta la tristezza meditativa o la melancolia. Il temine venne reso famoso durante il Decadentismo dal poeta francese Charles…

Alla mia nazione – Pasolini

Alla mia nazione - Pier Paolo Pasolini Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico ma nazione vivente, ma nazione europea: e cosa sei?…

Natale – Giuseppe Ungaretti

Ho sempre sentito una particolare affinitŕ spirituale con Giuseppe Ungaretti, con la sua desolata visione del mondo, la sua dolorosa esperienza, la sofferta e…