Questa non è una recensione. È la pregustazione di un’aspettativa, il sogno di una promessa fatta baluginare dalla foto di copertina e da poche note, l’immaginazione di una storia che non è stata ancora letta e che come tale è ancora potenzialmente infinita.
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E nemmeno un rimpianto
martedì, 27 dicembre 2011Viaggio sull’isola di Skye – 6°e ultimo giorno: Ord, Tarskavaig, Armadale
martedì, 30 agosto 2011« Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.»
Bruce Chatwin, “Anatomia dell’irrequietezza”
30 giugno 2011- giovedi – Ord, Tarskavaig, Armadale
L’isola ti sorprende di continuo. Ogni suo angolo è una scoperta inattesa.
Anche la colazione al nuovo B&B “Caberfeidh” è una sorpresa. Se quelli di Tim erano piatti abbondanti questi che prepara la signora MacKenzie sono piatti esagerati, da saziare uno scaricatore di porto: una grossa fetta di black pudding, fagioli stufati, due salsicce, due pomodori, tre grosse cappelle di funghi saltati in padella, quattro fette di bacon e ben due uova fritte!
Viaggio sull’isola di Skye – 5°giorno: Nest Point e Elgol
lunedì, 15 agosto 201129 giugno 2011- mercoledi – Nest Point e Elgol
Mi sveglio poco dopo le sette. La luce del sole rischiara la mia camera da quasi tre ore, filtrando dalle spesse tende delle finestre. A fine giugno a queste latitudini il sole sorge verso le quattro del mattino e tramonta dopo le dieci e mezza di sera, ma fino a mezzanotte c’è ancora luce.
Oggi è l’ultimo giorno che sto da Tim e Grace. La cosa mi dispiace un po’. Mi ero affezionato alla casa e al posto. Faccio colazione, scambio quattro chiacchiere con Tim, che fa il fotografo e organizza workshop di fotografia sull’isola di Skye. Questo è il sito web di Tim dove potete ammirare le bellissime foto che ha realizzato sull’isola di Skye. Ci lasciamo con una mezza promessa di rivederci. Mi sono trovato molto bene da loro.
Viaggio sull’isola di Skye – 4°giorno: Old Man of Storr, Cuillins e Talisker
venerdì, 5 agosto 201128 giugno 2011 – martedi – Old Man of Storr, Cuillins e Talisker
Quando mi sveglio il cielo è coperto da grandi nuvole scure. Ha piovuto abbondantemente nelle prime ore del mattino. Oggi ho in programma di salire sul massiccio dello Storr fino ad arrivare a quello straordinario pinnacolo di roccia alto 50 metri, noto come Old Man of Storr, che si erge come un gigantesco dito nero puntato verso il cielo.
Viaggio sull’isola di Skye – 3°giorno: Waternish e Duirinish
domenica, 24 luglio 201127 giugno 2011- lunedi – Waternish e Duirinish
Mi sveglio alle sette, apro le tende e scopro che c’è uno splendido sole. Il paesaggio sotto la luce del mattino sembra completamente diverso rispetto al giorno precedente. Poco prima delle dieci parto per la penisola del Waternish e il Duirinish sulla costa occidentale, a circa 40 miglia da Portree.
Viaggio sull’isola di Skye – 2°giorno: Trotternish
sabato, 16 luglio 201126 giugno 2011- domenica – Trotternish
Svegliarsi alle 7 di mattina, scostare le tende della finestra per guardare lo splendido panorama della campagna e accorgersi con estrema sorpresa e piacere che i caloriferi sono accesi. Mi ci appoggio sopra con tutto il corpo, come un gatto.
C’è un grande silenzio fuori. Nuvole grandi e scure coprono il cielo. Piove. Un paio di conigli saltellano indisturbati nel giardino.
Mi vesto e vado a fare colazione. La mia prima, vera Scottish breakfast.
Viaggio sull’isola di Skye – 1°giorno: Welcome to the Highlands
mercoledì, 13 luglio 201124 giugno 2011 – venerdi
Parto per la Scozia la sera di venerdi 24 giugno, da Bergamo Orio al Serio. L’aereo atterra all’aeroporto di Prestwick, una trentina di miglia a sud di Glasgow, alle 23 ora locale. Quando sono partito in Italia c’erano circa 30 gradi di temperatura. Quando arriviamo in Scozia, due ore e mezza dopo, fa freddo e pioviggina, ci sono 14 gradi.
Dopo una lunga coda per il controllo passaporti prendo un taxi e arrivo subito al B&B Fernbank Guest House dove passerò la notte. Molto caratteristico e tranquillo. Vado a letto all’una dopo una calda doccia rilassante, un po’ teso per il fatto di dover viaggiare in auto il giorno dopo e attraversare tutta la Scozia da sud a nord per circa 240 miglia, per strade che non conosco e con la guida a sinistra.
Una settimana sull’isola di Skye – premessa
lunedì, 4 luglio 2011Ed eccoci finalmente al resoconto del mio viaggio di una settimana sull’isola di Skye nel nord-ovest della Scozia.
Nella mappa che trovate a fianco l’isola di Skye è colorata in rosso all’interno di un cerchio, in modo tale che possiate avere chiara la sua collocazione geografica all’interno della Regno Unito.
Quello che vi accingete a leggere è solo il primo di una serie di articoli che pubblicherò nei prossimi giorni attraverso i quali cercherò di comunicare nel modo migliore possibile le forti emozioni e le sensazioni straordinarie provate in questo viaggio nell’isola di Skye, accompagnandoli con alcune tra le foto più belle, tra le oltre duemila scattate.
Ramblin’ on my mind … into the wild… in Skye
giovedì, 23 giugno 2011Ieri sera, per una serie di fatti e coincidenze fortuite, di quelle che ti fanno riflettere seriamente sull’apparente casualità degli eventi della vita, ho avuto un’illuminazione sul senso del mio viaggio sull’Isola di Skye in Scozia, a contatto con la natura selvaggia e il mio io, senza nessun altro ostacolo a frapporsi nel mezzo. Into the wild, come nel film di Sean Penn.
E ho capito quello che questo viaggio rappresenta per me, cosa che forse non mi era del tutto chiara a livello conscio, almeno nelle sue risonanze profonde e associazioni fra aspetti della mia vita degli ultimi tempi. Si tratta di uno di quegli eventi che probabilmente ha a che fare con la sincronicità, con quelle coincidenze misteriose di cui parlava Jung e su cui avevo scritto tempo fa in questo post.
Vado una settimana sull’isola di Skye in Scozia
domenica, 19 giugno 2011Venerdi parto per andare una settimana sull’isola di Skye nel nord-ovest della Scozia.
Skye è la più grande delle isole Ebridi interne e veniva chiamata anticamente l’isola delle nebbie dal gaelico “Eilean a’ Cheo” per la sua caratteristica mutevolezza climatica, battuta dai venti oceanici e fasciata da spesse coltri di nebbia, specie nelle sue vette più alte, come i monti Cuillin.











