Articoli recenti

Mare e macchia mediterranea

Oggi siamo andati nella spiaggia di Randello, a circa 5 km da casa, alla quale si accede dopo un lunga scarpinata all’interno di un’area…

Il mare che preferisco

Stamane il vento si è nuovamente alzato. Intuendo che di lì a poco si sarebbe levato in tutta la sua potenza ho preso le…

Nuvole cariche di umidità

Quello che mi sorprende, e che avevo dimenticato, è la rapidità con cui mutano la luce, le condizioni del tempo e del mare qui sulla…

Ventu di pruvenza

Sono arrivato in Sicilia venerdi pomeriggio. C’erano 38 gradi di temperatura. Una volta arrivato a casa e spacchettata la valigia ho preso le bimbe e…

Tre giorni in Sicilia a giugno

Sono stato tre giorni in Sicilia nella seconda metà di giugno, ad accompagnare le bambine dai miei per le vacanze estive. Come al solito…

Sicilia

Una, nessuna e centomila Sicilie

Diario fotografico di un breve viaggio di tre giorni in Sicilia e di un viaggio nella coscienza durato vent’anni.
La sfida forse più ardua e inevitabile con cui si confronta un siciliano che è andato via dalla propria terra è quella della continua ridefinizione della propria identità, che trae origine dall’incessante riflessione sul rapporto tormentato e contraddittorio che lo lega alla sua isola, e che lo conduce, nel corso degli anni, ad attraversare fasi diverse in cui cerca di conciliare, con esiti spesso contrastanti, l’immagine interiore e idealizzata della Sicilia che si era come cristallizzata al momento del distacco, fino ad assumere la dimensione del mito, con la realtà ben più opaca, contingente e mutevole, irriducibile a ogni tentativo di schematizzazione, con cui viene a contatto a ogni successivo ritorno nella propria terra d’origine.

Temporale di fine estate al mare

La prima settimana di settembre dello scorso anno ero tornato a Scoglitti, in Sicilia, per un breve soggiorno di alcuni giorni a casa dei miei. Verso le sei del pomeriggio ero appena sceso al mare quando si alzò improvviso un vento forte e umido, la temperatura si abbassò rapidamente mentre grandi nuvole nere, basse e gravide di pioggia, avanzavano veloci verso il mare, preannunciando lo scoppio di un violento temporale di fine estate.

Finestre e punti di vista a Taormina

La finestra è luogo di attraversamenti, di giochi molteplici di sguardi, di traiettorie speculari, di prospettive e punti di vista complementari: punto d’incontro tra mondi opposti, incarnazione della tensione tra mondo esterno e mondo interno.

Sulle tracce di Montalbano

Ci ho riflettuto un po’ se pubblicare queste foto scattate stamane a Punta Secca, in una breve toccata e fuga di quattro giorni in…

Mare e macchia mediterranea

Oggi siamo andati nella spiaggia di Randello, a circa 5 km da casa, alla quale si accede dopo un lunga scarpinata all’interno di un’area…

Cinema

Tappeto labirinto - Shining

Shining, Borges e il labirinto (2/2)

Il labirinto è il luogo in cui la soluzione deve essere tentata ad ogni svolta, senza occhi e senza memoria: è il simbolo della ricerca istintiva, anteriore alla ragione e alla scienza.

Shining, Borges e il labirinto (1/2)

«Sotto alberi inglesi meditai su quel labirinto perduto: lo immaginai inviolato e perfetto sulla cima segreta d’una montagna. Pensai a un labirinto di labirinti,…

Scozia

Letture

E nemmeno un rimpianto

Questa non è una recensione. È la pregustazione di un’aspettativa, il sogno di una promessa fatta baluginare dalla foto di copertina e da poche…

Stabat nuda aestas

Non so cosa ci possa essere di più “inattuale“, antimoderno, rivoluzionario e contrastante con i valori dominanti di questo tempo – o l’assenza di valori…