Articoli recenti

Pasqua sotto la neve

Sono stato due giorni in montagna con le mie figlie. Sabato e domenica di Pasqua. Non avevo idea di dove andare. La prospettiva di…

Shutter Island – Martin Scorsese

Ieri sono andato al cinema a vedere Shutter Island, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Leonardo DiCaprio. Shutter Island è un thriller psicologico tratto dall’omonimo romanzo di…

Lieve – Marlene Kuntz

Da un po’ di mesi a questa parte l’unica cosa che mi permette di evadere dalla routine di tutti i giorni, dagli impegni del lavoro…

El Gaucho: the song

Un paio di giorni fa, mentre tornavo in auto, ho sentito alla radio un brano di folgorante bellezza che mi ha letteralmente stregato e catapultato all’improvviso dall’altra…

Sicilia

Una, nessuna e centomila Sicilie

Diario fotografico di un breve viaggio di tre giorni in Sicilia e di un viaggio nella coscienza durato vent’anni.
La sfida forse più ardua e inevitabile con cui si confronta un siciliano che è andato via dalla propria terra è quella della continua ridefinizione della propria identità, che trae origine dall’incessante riflessione sul rapporto tormentato e contraddittorio che lo lega alla sua isola, e che lo conduce, nel corso degli anni, ad attraversare fasi diverse in cui cerca di conciliare, con esiti spesso contrastanti, l’immagine interiore e idealizzata della Sicilia che si era come cristallizzata al momento del distacco, fino ad assumere la dimensione del mito, con la realtà ben più opaca, contingente e mutevole, irriducibile a ogni tentativo di schematizzazione, con cui viene a contatto a ogni successivo ritorno nella propria terra d’origine.

Temporale di fine estate al mare

La prima settimana di settembre dello scorso anno ero tornato a Scoglitti, in Sicilia, per un breve soggiorno di alcuni giorni a casa dei miei. Verso le sei del pomeriggio ero appena sceso al mare quando si alzò improvviso un vento forte e umido, la temperatura si abbassò rapidamente mentre grandi nuvole nere, basse e gravide di pioggia, avanzavano veloci verso il mare, preannunciando lo scoppio di un violento temporale di fine estate.

Finestre e punti di vista a Taormina

La finestra è luogo di attraversamenti, di giochi molteplici di sguardi, di traiettorie speculari, di prospettive e punti di vista complementari: punto d’incontro tra mondi opposti, incarnazione della tensione tra mondo esterno e mondo interno.

Sulle tracce di Montalbano

Ci ho riflettuto un po’ se pubblicare queste foto scattate stamane a Punta Secca, in una breve toccata e fuga di quattro giorni in…

Mare e macchia mediterranea

Oggi siamo andati nella spiaggia di Randello, a circa 5 km da casa, alla quale si accede dopo un lunga scarpinata all’interno di un’area…

Cinema

Bosch – Il giardino dei sogni

Ci sono opere d’arte che per motivi inspiegabili e insondabili esercitano su di noi un fascino e un’attrazione irresistibile che in alcuni casi può arrivare ad assumere la misteriosa forza di un potente incantesimo, una malìa seducente alla quale non ci si può sottrarre, una magnifica ossessione che ci possiede, si impadronisce di noi e ci pervade totalmente, come una grande passione amorosa. ‘Il Giardino delle delizie’ di Hieronymus Bosch, l’artista che più di ogni altro seppe fondere mostruoso e macabro, fantastico e demoniaco, coniugando la cultura figurativa fantastica ed esotica del Medioevo con le nuove istanze del rinascimento fiammingo, è una di queste. E il 7 e 8 novembre 2017 arriva nelle sale italiane il film evento ‘Bosch – Il giardino dei sogni’ diretto da José Luís López Linares.

Tappeto labirinto - Shining

Shining, Borges e il labirinto (2/2)

Il labirinto è il luogo in cui la soluzione deve essere tentata ad ogni svolta, senza occhi e senza memoria: è il simbolo della ricerca istintiva, anteriore alla ragione e alla scienza.

Scozia

Letture

Bosch – Il giardino dei sogni

Ci sono opere d’arte che per motivi inspiegabili e insondabili esercitano su di noi un fascino e un’attrazione irresistibile che in alcuni casi può arrivare ad assumere la misteriosa forza di un potente incantesimo, una malìa seducente alla quale non ci si può sottrarre, una magnifica ossessione che ci possiede, si impadronisce di noi e ci pervade totalmente, come una grande passione amorosa. ‘Il Giardino delle delizie’ di Hieronymus Bosch, l’artista che più di ogni altro seppe fondere mostruoso e macabro, fantastico e demoniaco, coniugando la cultura figurativa fantastica ed esotica del Medioevo con le nuove istanze del rinascimento fiammingo, è una di queste. E il 7 e 8 novembre 2017 arriva nelle sale italiane il film evento ‘Bosch – Il giardino dei sogni’ diretto da José Luís López Linares.

E nemmeno un rimpianto

Questa non è una recensione. È la pregustazione di un’aspettativa, il sogno di una promessa fatta baluginare dalla foto di copertina e da poche…